
E’ stata una sconfitta tanto pesante quanto inaspettata quella che ha subito la Pallacanestro Varese contro la Guerri Napoli per 104-75. Un naufragio totale quello dei biancorossi figlio di un atteggiamento assolutamente inammissibile per una squadra che dovrebbe provare a lottare per i playoff ma che invece si è presentata a Napoli in versione “gita scolastica”.
Una debacle che ovviamente ha scatenato la delusione dei tifosi che sui social nel post gara hanno espresso tutto il loro disappunto, come scrivono Matteo Forte: “Indegni. Oggi avete disonorato la maglia. Si può perdere, ma mai senza onore come oggi. Mi sono vergognato“, Angelo Dinapoli: “Che disfatta“, Franco Malcovati: “Questa sera, da tifoso, mi sono vergognato di voi…“, Walter Zavatti: “Senza voglia, senza idee, e con poco impegno questi sono i risultati poi quando si sbagliano trenta tiri da tre è notte fonda“, Stefano Modesti: “Che sberla… non vorrei che le 3 vittorie in fila abbiano fatto “montare la testa” a qualche giocatore“, Gabriele Ferrari: “Era da un po’ che non prendevamo centelli. Peccato, siamo tornati sulla terra. Mi ero illuso” e Davide Zisopulo: “Mai entrati in campo……che vergogna“.
Una sconfitta che ridimensione anche l’obiettivo playoff, come scrivono Damiano Calò: “E’ tutto l’anno che la squadra ha alti e bassi, ma perdere così con una squadra come Napoli non è accettabile. Pensiamo a evitare queste brutte figure e non ai playoff. Forza Varese“, MauRo Benini Pinna: “Abbiamo avuto un brusco ridimensionamento, altroché play off, pensiamo a salvarci visto che Treviso ha vinto“, Rinaldo Colombo: “Se dopo 2 partite vinte si pensa ai playoff siamo a posto“, Luca Ratti: “Appena a Varese si parla di playoff ecco una sonora sconfitta che ci riporta con i piedi per terra” e Matteo Colombo: “Che vergogna. Come fai a parlare di qualcosa di più e poi fare queste prestazioni? Stagione finita è già tempo di vacanze“.
Alessandro Burin























