
Napoli – Sfida delicata quella che attende sotto il Vesuvio la Openjobmetis che cerca sì il poker, ma al cospetto di una Napoli ferita da sei sconfitte consecutive e con coach Magro sulla graticola. Tutti ingredienti per dormire sonni poco tranquilli. Però, a cercare guai è stata in primis la stessa Varese. Presentatasi alla Alcott Arena con un atteggiamento a dir poco imbarazzante e mettendo in mostra la peggior versione di sè stessa. Biancorossi che si sono trascinati per il campo per tutti i 40′ subendo la verve e la voglia di una squadra desiderosa di mostrare di non valere le sei sconfitte consecutive e la contestazione del pubblico. L’OJM, invece, si è presentata con la pancia piena per la salvezza – non matematica giova ribadirlo – e ha messo in mostra una sconsolante ed imbarazzante prova di immaturità. Tutto troppo facile in attacco per la Guerri che ha trovato sempre praterie nell’area colorata dove Varese non ha mai opposto la benchè minima resistenza. Assalti al ferro che arrivavano in sequenza e, ove vi fosse un errore, comodi banchetti a rimbalzo dove l’OJM non è mai esistita. Il netto 54-34 a rimbalzo evidenzia una volta ancora di più i problemi sotto i cristalli. Atteggiamento rilassato in difesa, confusione completa in attacco. Già, perchè Varese non ha saputo trovare alcuna alternativa che continuare a tirare da 3 punti arrivando ad avere il 4,5% al tiro pesante nel corso della partita. Francamente troppo. Quella di Napoli è una lezione in piena regola. La Serie A italiana non sarà certo quella degli anni ’90 o primi Duemila per qualità complessiva degli interpreti, ma rimane un campionato dove l’equilibrio regna. Se non si è disposti a dare il 100% ogni domenica, questi sono i risultati. 9′ a cavallo fra primo e secondo quarto con un solo canestro realizzato mentre la barca affondava e non è servito nemmeno un time out – o forse due – chiamati da Magro per aiutare Varese a capire quale fosse la strada da percorrere. Passo indietro lungo e ben disteso da parte di una squadra che è chiamata a risollevarsi sabato prossimo in casa contro Tortona.
LA DIRETTA
PRIMO QUARTO
Renfro spende subito fallo sull’entrata di Bolton che sbaglia entrambi i liberi. OJM a secco, poi Totè da rimbalzo offensivo va a segno: 2-0 al 1′. Brutte scelte in avvio per Varese mentre Napoli coglie punti in contropiede e con un ottimo passaggio per Totè: 6-0 al 2′. Palla che arriva troppo facilmente nel colorato per Napoli e Flagg colpisce dai 3 metri: 10-4 al 3’30”. OJM che fatica a contenere le penetrazioni dei campani mentre arriva il secondo fallo di Totè su Renfro: 12-6 al 4’30”. Flagg amplia il divario con la tripla, poi Renfro è bravo sull’alley hoop: 15-8 al 5’30”. OJM che non trova punti pur su una buona esecuzione con il secondo errore dall’arco di Nkamhoua e Napoli conduce 17-8 al 6’30”. Moore apre per Alviti, ma la sua tripla è fuori misura e Napoli allunga: prima con l’entrata di El-Amin, poi con Caruso che va in contropiede su un rimbalzo offensivo di Moore: 21-8 al 7’30”. I cambi di Kastritis non apportano migliorie, anzi arriva una banale palla persa e Napoli a +15 con Caruso all’8’30”. Stewart sblocca Varese dall’arco: 1/9 di squadra e 23-11 con l’OJM che non segnava da quasi 4′. Freeman al 9′ in lunetta per il 23-13.
SECONDO QUARTO
Doyle mette a segno i suoi primi punti con un’affondata, Freeman manda la sua tripla fuori dopo il tocco sul ferro: 27-13 all’11’. OJM che non riesce ad entrare in ritmo offensivo e Napoli vola sul +18 con Bolton che attacca Librizzi e segna: 31-13 al 12′. Atteggiamento difensivo dei biancorossi ampiamente rivedibile con Napoli che trova sempre facilmente la soluzione giusta: Treier ampia sul 34-13 del 13′. Caruso col semigancio per il nuovo massimo vantaggio del 36-13 mentre Varese non segna da oltre 5′ con anche una soluzione interessante di Moore che viene respinta dal ferro al 14’30”. OJM con 1/17 da 3 fin qui: statistica che denota anche l’incapacità dei biancorossi che costruire qualcosa che non sia un tiro pesante. Bolton in lunetta amplia: 38-13 e 15-0 di parziale al 15’30”. Varese senza idee, Napoli padrona del campo: Bolton realizza un’altra tripla ed è un imbarazzante 41-13 poi Stewart segna il primo canestro del secondo periodo in contropiede: 41-15 al 17′. Nuovo massimo svantaggio: Napoli fa girar palla e arriva in post basso dove Doyle realizza appoggiando al tabellone il 44-15 del 18′. Serata da incubo che non ha fine: Varese sbaglia pur prendendo 3 rimbalzi offensivi, Doyle realizza dall’arco il 47-17 del 19′.
TERZO QUARTO
Primo minuto con solo errori da ambo le parti: sempre 47-19 al 21′. Iroegbu segna dalla lunetta mentre Varese ha un altro atteggiamento difensivo: 47-21 al 22′. OJM che scopre anche di poter giocare in post basso: Nkamhoua a segno col giro e tiro per il 47-23 del 23′. Bolton con due belle giocate rimette, però, le cose a posto mentre Nkamhoua sbaglia l’ennesima tripla: 51-23 al 24′. Una Varese con percentuali da piccolo partito al tiro da 3 punti sintomo di una difficoltà intrinseca dei biancorossi e dopo aver toccato il -31, Iroegbu realizza la seconda tripla della partita. El-Amin replica subito ed è 57-26 al 25′. OJM che prova anche un passaggio a zona, ma è l’atteggiamento dei biancorossi a continuare a mancare. 59-28 al 26′ prima che Totè ritocchi verso l’alto con una schiacciata il massimo vantaggio: 61-28. Freeman batte un colpo dall’angolo, ma Totè poi coglie un comodo rimbalzo, fa saltare Renfro e segna: 65-34 al 28′. Si vede sul parquet Ladurner e Librizzi realizza la quinta tripla bosina per il 66-38 del 29′. Iroegbu, il meno peggio dei varesini fin qui, va con un gioco da 3 punti per il 68-43 a -50″.
QUARTO QUARTO
Ultimi 10′ che ormai sono più per la cronaca e le statistiche con El-Amin che penetra ancora una volta troppo facilmente fino al ferro e realizza il 75-46 del 31′. Doyle mette in mostra di avere una mano molto educata da fuori che potrà tornare utile a Napoli: 78-50 al 32′. Arriva un nuovo massimo vantaggio per Napoli: El-Amin arriva comodamente al ferro contro una difesa biancorossa evanescente ed è 85-50 al 33′ con Kastritis che prova a motivare i suoi con un time out. OJM davvero sconsolata e imbarazzante con nessun accenno di reazione: Totè con un 2+1 sigla il +38 al 34′. Alviti toglie la voce 0 dal suo tabellino con 5 punti filati, arriva anche una bomba di Stewart: 91-58 al 35’30”. Dopo aver toccato il fondo, Varese alza un attimo la testa e con Freeman arriva la tripla del 91-64 al 37′. Entra anche Villa nelle fila biancorosse ed è sempre Freeman a realizzare dall’arco: 94-67 al 37’30”. Villa realizza con un buon sottomano rovesciato e anche Magro manda in campo Gloria svuotando la panchina: 97-71 al 38’30”.
Guerri Napoli – Openjobmetis Varese 104-75 (25-13, 47-19, 73-44)
Napoli: Whaley 8 (1/3, 1/2), Flagg 12 (4/5, 1/3), El-Amin 15 (5/6, 1/5), Faggian 3 (1/1, 0/1), Marshall 5 (0/2, 1/2), Gloria (0/1), Treier 2 (1/1, 0/2), Gentile, Caruso 6 (3/5), Totè 16 (7/10), Bolton 19 (5/6, 1/2), Doyle 18 (3/6, 4/10). All. Magro.
Varese: Stewart 22 (4/9, 3/8), Alviti 5 (1/3, 1/4), Moore 6 (2/5, 0/3), Villa 2 (1/1), Assui (0/1 da 3), Nkamhoua 2 (1/3, 0/5), Iroegbu 17 (2/2, 2/7), Librizzi 4 (0/1, 1/4), Renfro 5 (2/3), Ladurner, Freeman 12 (0/2, 3/7), Somaini ne. All. Kastritis.
Arbitri: Grigioni, Valleriani, Dionisi.
Matteo Gallo























