L’ultimo premiato in ordine cronologico (non certo per importanza) al 15° Premio Varese Sport è stato Luca Callegarin: l’attaccante classe 1997 del Lonate Ceppino, autore di una stagione monstre dal punto di vista realizzativo, ha sbaragliato la concorrenza aggiudicandosi il Pallone d’Oro di Seconda Categoria avendo la meglio su rivali forse più quotati (per esperienza e traguardi conseguiti con la squadra).

23 gol rappresentano il mio record personale e, a maggior ragione dopo la vittoria del Pallone d’Oro, non posso che essere soddisfatto della mia stagioneesordisce ai nostri microfoni Callegarin che, con grande lucidità, guarda poi al cammino della squadra –. Il rammarico, però, è dato dal non aver centrato i playoff per un solo punto. Va detto, comunque, che l’obiettivo di inizio anno era quello di svolgere un campionato tranquillo, per cui siamo in linea con le aspettative; ringrazio mister, squadra e società per il supporto”.

Con la stagione ormai archiviata, l’attenzione si sposta inevitabilmente sul futuro, ma il bomber preferisce non sbilanciarsi: “Non so cosa faremo l’anno prossimo, però il Lonate può sicuramente partire da una base solida. Il mio futuro non lo so ancora, adesso mi godo il premio e due settimane sabbatiche (ride ndr), poi vedremo”.

Matteo Carraro

Articolo precedenteMastini all’attacco: confermato Peterson
Articolo successivoPlayoff LBA: colpaccio Trento a Bologna, Venezia fa valere la legge del Taliercio

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui