Il 3-0 del “Franco Ossola” sul Club Milano ha restituito segnali di compattezza e responsabilità, ma non ha cancellato i bassi di una stagione ancora sospesa tra ambizione e discontinuità. In questo contesto si inserisce la trasferta di Biella, primo vero crocevia del girone di ritorno: scontro diretto, ambiente caldo, classifica corta e margini ridotti. La Biellese arriva lanciata, il Varese con la necessità di dare continuità.

Temi, sensazioni e prospettive affidati alle parole di Andrea Ciceri, chiamato a guidare la squadra in un febbraio che non concede pause: “Domenica scorsa finalmente è arrivata una vittoria larga e rotonda nel punteggio, che ha dato concretezza a prestazioni importanti che c’erano già state anche in passato. Questa volta la differenza vista sul campo si è tradotta nei fatti e ci ha restituito entusiasmo, motivazione e lo spirito giusto. Andiamo a Biella senza Romero e senza qualche under, ma queste assenze hanno aperto un collegamento quotidiano con il nostro settore giovanile, che ci permette di attingere a piene mani anche in vista di domenica“.

Focus sui prossimi avversari: “La Biellese è una squadra con un’identità chiarissima: i dati certificano che è tra quelle che pressano di più e che cercano di stabilizzarsi costantemente nella metà campo avversaria. All’andata ha vinto meritatamente e oggi è ancora più in condizione, con grande solidità difensiva ed esperienza. Mi aspetto una partita intensa, in cui entrambe proveremo a tenere il baricentro alto e a giocare lontano dalla nostra porta“. L’aspetto ambientale potrebbe fare la differenza, e Ciceri chiude: “Biella è una trasferta calda, forse una delle poche in cui non ci sentiremo “in casa”, ma proprio per questo sarà una bella domenica di calcio. Sappiamo che stanno preparando una vera festa, ma noi vogliamo imbucarci e portare via quello che conta: tre punti fondamentali nella corsa playoff“.

Biellese, entusiasmo e ambizione: matricola solo di nome

Neopromossa solo sulla carta, la Biellese si sta confermando una delle realtà più solide e ambiziose del girone. Dopo il dominio in Eccellenza piemontese, i bianconeri hanno affrontato l’impatto con la Serie D alternando alti e bassi, ma senza mai smarrire identità e compattezza. La squadra di Luca Prina, costruita su un blocco collaudato e innestata con elementi di qualità, ha trovato la giusta continuità proprio a inizio 2026: cinque risultati utili consecutivi e 13 punti che hanno rilanciato con forza la corsa playoff. Namaad, capocannoniere del girone con 11 reti, è il riferimento offensivo di una formazione che subisce poco e vive un momento di grande entusiasmo. Biella è inoltre una piazza davvero calda, con una tifoseria importante pronta a spingere una squadra in crescita che ha già posto basi importanti anche in ottica futura. Per il Varese sarà un banco di prova vero, dentro e fuori dal campo con la Curva che già domenica scorsa aveva lanciato l’appello.

Il momento di forma

Gran momento di forma per la Biellese che, dopo il ko casalingo con il Vado, ha inanellato una serie di cinque risultati utili consecutivi che hanno fruttato 13 punti alle casse bianconere; in altre parole, nelle ultime cinque sfide i piemontesi hanno costruito la propria rincorsa playoff che passerà ora dall’incrocio con il Varese. A proposito dei biancorossi (che nello stesso lasso temporale di punti ne hanno fatti 7), l’ultima vittoria casalinga potrebbe (almeno questo è l’augurio) aver rilanciato la stagione.
ULTIME PARTITE
4. VARESE 38pt (GF 31 / GS 29)
V (3-0 vs Club Milano)
P (1-1 vs Cairese)
S (1-3 vs Sestri Levante)
V (3-4 vs Chisola)
P (1-1 vs Imperia)
6. BIELLESE 36pt (GF 28 / GS 20)
V (1-2 vs NovaRomentin)
V (0-1 vs Chisola)
P (2-2 vs Cairese)
V (0-2 vs Valenzana Mado)
V (4-0 vs Lavagnese)

I precedenti

Nella storia recente, il precedente cui fare affidamento è la sfida d’andata che vide i bianconeri sbancare l’Ossola grazie ad una rete di bomber Namaad.
(05/10/25) Varese – Biellese 0-1
73′ Namaad (B)

Matteo Carraro

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