
Mancano solo tre giornate alla fine del campionato regolare e il percorso della Isotec non è ancora compiuto. La sconfitta subita in trasferta di un solo punto ha compromesso il vantaggio in classifica sulla rivale Lecco e ora, alla vigilia della partita clou del campionato regolare, le due squadre sono divise da soli 2 punti con la squadra di coach Ferri che deve difendere il +12 dell’andata. Parte dei meriti di questa cavalcata di vittorie va sicuramente a chi ha saputo dare con un lavoro puntuale vicino a canestro il proprio contributo, strappando rimbalzi e difendendo l’area colorata come se fosse casa sua. In casa Basket Femminile Gallarate vuol dire che stiamo parlando di Dora Nicolazzo, Viola Canavesi e Nina Vis.
Conosciamo ora meglio Dora, vero pilastro difensivo per coach Ferri che non perde occasione per elogiarla. Nicolazzo dice così della riconferma:
“Sono davvero felice che la società abbia confermato la sua fiducia in me: è uno stimolo importante per dare sempre il massimo”.
Qual è la forza di questa Gallarate?
“21 vittorie su 23 partite non sono scontate. Non dipendiamo mai da una sola giocatrice e questo ci rende imprevedibili”.
Il tuo ruolo in campo è fondamentale, come lo descriveresti?
“Cerco di dare il massimo soprattutto in difesa: tanta presenza sotto canestro e lavoro sui rimbalzi, oltre a stoppate a protezione del ferro”.
Cosa pensi della partita di domenica contro Lecco?
“Sarà sicuramente una partita dura. Loro immagino arriveranno cariche e con tanta voglia di rivincita dopo la scorsa sconfitta. Dovremo essere molto concentrate”.
A Viola Canavesi chiediamo di illustrarci, innanzitutto, la sua scelta cestistica di inizio stagione:
“Gallarate è una società ambiziosa, con dei bei progetti che ho subito sposato. Mi trovo bene con tutto lo staff, col capitano e con la squadra. Inoltre, dopo due anni a giocare nel campionato piemontese avevo sicuramente voglia di tornare vicino casa”.
Quali credi che siano i tuoi punti forti?
“Una volta mi descrissero come pivot nano, guardia picchiatrice ed ala tiratrice… Diciamo che non sono d’accordo solo con l’ultima! A parte gli scherzi, penso di essere versatile e riuscire a dare una mano sia nel pitturato che fuori”.
Cosa pensi della sconfitta subita contro Tradate?
“Abbiamo imparato che la partita dura 40 minuti effettivi, non più né meno. Aggiungo che forse questa sconfitta è arrivata nel momento giusto. Dettagli come rimbalzi offensivi, tiri affrettati o comunicazione mancate d’ora in poi fanno la differenza, più di prima”.
Cosa ti aspetti per la prossima partita?
“Sul risultato non ci si sbilancia mai, ma sono sicura che sarà una bellissima ed agonistica pallacanestro da vedere”.
Ultima giocatrice dell’area colorata per Gallarate è Nina Vis, giovane promessa sulla quale la società ha puntato molto, sia per capacità che per talento personale. Come ti trovi in questa annata in BFG?
“C’è un ambiente positivo e di fiducia che ti fa venire voglia di restare e dare il massimo”.
Del famoso urlo di inizio partita cosa ci dici?
“Canaglie” come urlo di squadra lo trovo molto azzeccato perché rappresenta bene il nostro spirito: siamo combattive, non molliamo mai e in campo diamo tutto”.
Cosa pensi di quanto hai fatto finora in campionato?
“Avendo più minuti in campo ultimamente e grazie anche a un miglioramento personale penso di poter aiutare la squadra di più rispetto a prima”.
Cosa pensi della prossima partita contro Lecco?
“Non mi voglio sbilanciare troppo per scaramanzia, però sicuramente daremo tutto come sempre”.
Per chiudere il reparto lunghi del Basket Femminile Gallarate non possiamo non menzionare Eleonora Lanzani, ferma ai box da molto tempo e con una gran voglia di tornare in campo: in bocca al lupo!
Matteo Gallo























