Resettare, ripartire e dare tutto, per provare a centrare un obiettivo che da troppo tempo manca in casa Pallacanestro Varese. La sfida di sabato 28 marzo alle ore 18:30 contro Tortona assume un valore ancora più importante per i biancorossi dopo la clamorosa batosta subita a Napoli settimana scorsa.

Una sconfitta tanto inaspettata quanto pesante nelle fattezze che richiede una pronta risposta soprattutto dal punto di vista dell’approccio e dell’atteggiamento da parte dei ragazzi di coach Kastritis che, dopo aver dato un forte segnale alla squadra parlando in maniera pubblica per la prima volta di obiettivo playoff, rimarca la cosa anche nella conferenza stampa post partita, andata in scena in maniera inedita di giovedì.

SE HA PARLATO ALLA SQUADRA DOPO LA SCONFITTA CON NAPOLI: “Dopo così tanti mesi e così tante settimane tutti insieme, non penso che abbiamo bisogno di analizzare troppo le cose. Sappiamo tutti cosa è successo a Napoli: siamo allenatori, giocatori e come squadra nel complesso, competitivi e pieni di orgoglio, quindi sappiamo cosa dobbiamo fare da adesso in poi”.

SUL PERCHE’ HA DICHIARATO PUBBLICAMENTE PER LA PRIMA VOLTA L’OBIETTIVO PLAYOFF: “Penso che non fosse qualcosa senza senso o altro. Quello che ho fatto non significa che esco dal nostro modo di affrontare le cose. È la stessa situazione. Ogni partita, ogni possesso ed ogni giorno sono importanti. Ma adesso siamo alla fine del campionato, verso la fase finale della stagione. Basta guardare la classifica, abbiamo tutto nelle nostre mani. Dobbiamo solo giocare a quel livello che abbiamo mostrato in molte partite fino ad ora, evitando di giocare invece come ci è capitato fin troppo spesso di performare sotto livello.
Il nostro obiettivo sono i playoff e ci arriveremo solo se il nostro obiettivo sarà giocare a livello playoff, come una squadra da playoff. Dopo vedremo il risultato finale. Dobbiamo assicurarci che in ogni partita e in ogni possesso competiamo come una squadra di livello playoff”.

SE E’ STATA UNA MOSSA PSICOLOGICA PER SMUOVERE LA SQUADRA: “Sono molto onesto ogni volta che parlo. Mi sentivo di dirlo e ho pensato sia stata la cosa giusta farlo. Anche quando parliamo internamente in questo momento, anche i giocatori sanno che possiamo ottenere risultati. Guardiamo la classifica e vediamo che non c’è motivo per presentarci e giocare partite come abbiamo fatto a Napoli; al contrario, ci sono molti motivi per presentarci ed essere super motivati e determinati per quello che dobbiamo fare fino alla fine della stagione.

SU COME HA VISTO LA SQUADRA IN SETTIMANA: “Non importa quello che ho visto in settimana, l’unica cosa che conta è ciò che faremo sabato contro Tortona”.

PROPRIO ANDANDO SU TORTONA, COSA NE PENSA DEI BIANCONERI: “Sarà una partita molto difficile. Secondo me Tortona è tra le prime due squadre, per continuità, durante tutta la stagione. Sono arrivati in finale di Coppa Italia e anche nell’ultimo periodo e nell’ultima partita contro Cantù hanno giocato a un livello molto alto. Ho grande rispetto per la loro squadra e per il loro staff. Hanno un roster profondo, vanno molto forti a rimbalzo offensivo, giocano molto in post e hanno giocatori che possono tirare anche in momenti in cui non te lo aspetti. Sono una buona squadra e noi dobbiamo giocare al nostro livello per competere contro di loro ma credo che abbiamo tutte le possibilità di fare una bella partita”.

Alessandro Burin

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