Non poteva esserci risposta migliore dopo la batosta pesantissima di Napoli per la Pallacanestro Varese che mette in campo una prova superlativa e supera la Bertram Tortona per 97-87.

Una vittoria nel segno del collettivo quella di stasera, in attacco con ben 6 giocatori in doppia cifra ma soprattutto in difesa, dove un grandissimo lavoro di squadra sia in marcatura che nella lotta a rimbalzo permette ai biancorossi di reggere alla fisicità dei piemontesi, segnata dall’altissimo ritmo che Iroegbu e compagni sono riusciti ad imprimere al match per lunghissimi tratti, portando allo sfinimento i ragazzi di coach Fioretti.

Una vittoria tanto bella quanto importante per continuare la corsa playoff che fa pensare dove potrebbe essere questa squadra già oggi se non si concedesse fin troppo spesso dei passaggi a vuoto come quelli di Napoli.

“E’ stata veramente una bella vittoria contro una grande squadra, mettendo in campo una bella reazione dopo la sconfitta di Napoli di settimana scorsa – esordisce Kastritis in conferenza stampa -. L’ho detto nella conferenza stampa pre partita, in questo momento della stagione non contano le parole ma i fatti e stasera siamo entrati in campo pronti fin da subito. Sapevamo e volevamo essere in grado di competere ad un livello di pallacanestro da playoff e l’abbiamo fatto. Adesso dobbiamo resettare subito perché settimana prossima a Trieste sarà un’ennesima battaglia cui dovremo essere pronti. Dico ancora una volta grazie ai tifosi che ci hanno sostenuto, sappiamo di non averli resi fieri ed orgogliosi settimana scorsa con Napoli, e gli dico grazi per averci spinto”.

L’IMPORTANZA DI LIBRIZZI IN PIU’ IN ROTAZIONE PER TENERE ALTO IL RITMO: “Ovviamente è stato molto importante questo, abbiamo ruotato in 10, nessuno ha giocato più di 30 minuti, una situazione ideale per noi che vogliamo tenere sempre il ritmo alto, contrastando così la loro fisicità. Mi auguro di avere sempre la squadra in salute come stasera ma ciò che conta ancora di più sono la fame e le motivazioni messe in campo stasera”.

SULLA PROVA DIFENSIVA DI ASSUI: “Ci ha dato grande energia, la pressione che ha messo sulla palla, la presenza che ha dato a rimbalzo e l’opposizione del corpo sono state importantissime”.

“Abbiamo giocato tre quarti alla pari, è stata una partita molto fisica e con un equilibrio marcato per 30′. Nell’ultimo periodo, invece, abbiamo fatto una fatica mostruosa tra scelte di tiro sbagliate e palle perse stupide, sbagliando anche diversi tiri aperti nel momento cruciale. Merito a Varese che ha giocato 40 minuti veramente bene, giocando un’ottima pallacanestro. Abbiamo subito tantissimo sia in campo aperto che nell’attacco al ferro, oppure concedendo qualche rimbalzo d’attacco di troppo che sicuramente ci ha condizionato nell’ultimo quarto”, il commento di coach Fioretti in casa Tortona al termine del match.

Alessandro Burin

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