Vittoria bellissima per la Pallacanestro Varese che batte 97-87 Tortona, riscatta la sconfitta di Napoli e si rilancia nella corsa playoff. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 6: Se non fosse così tanto innamorato del pallone riuscirebbe sicuramente a dare un contributo ancora maggiore, rispetto a quello già importante che dà, soprattutto quando si tratta di alzare il ritmo e correre in transizione. In difesa tiene bene botta ad Hubb e Manjon in cabina di regia.
Alviti 6: Apre la partita con una tripla, poi sparisce dalla scena offensiva. Dà una mano concreta nella difesa del pitturato per reggere la presenza di Gorham e nel finale è protagonista con uno sfondamento importantissimo e un’altra tripla con cui chiude il match, quasi fosse un cerchio che così com’è nato è andato a concludersi.
Moore 7: L’inizio di gara, soprattutto in difesa, sembra ricalcare la prova di Napoli: sbadato e poco attento si perde i tagli backdoor degli esterni piemontesi che vanno a canestro senza troppe difficoltà. Con il passare dei minuti, però, sale d’intensità, contribuendo fattivamente a tenere sempre elevato il ritmo di gioco di una Varese che vola e si esalta sulle sue giocate. A questo, aggiunge anche 6 assist che mettono in luce la sua capacità stasera di trovare le soluzioni di tiro migliori per i compagni.
Assui 8: Siamo certi che Vital se lo sognerà stanotte. Una prestazione difensiva magistrale di Elisée che mette pressione sulla palla, presenza a rimbalzo e opposizione fisica senza mai sbagliare una giocata. Una prova superlativa di voglia, fame e applicazione che gli vale il ruolo di migliore in campo questa sera insieme a Iroegbu.

Nkamhoua 6: Una prova tutto sommato positiva, senza grandi picchi ma con il merito di aver dato filo da torcere a Biligha e Olejniczak sotto le plance.
Iroegbu 8: Quando gioca da Magic Ike è davvero incontenibile. 6/10 dal campo complessivo, tirando 5/7 da tre punti, 18 punti, 3 rimbalzi e 4 assist. What’else?
Librizzi 7: Il capitano è tornato e si vede. La sua presenza permette a Kastritis di allungare le rotazioni sugli esterni e questo è vitale per tenere alto il ritmo e costringere Tortona a correre per praticamente tutta la partita. Dopo settimane in cui l’infortunio alla caviglia lo aveva limitato, questa sera si riprende la scena con quelle giocate in grado di esaltarlo e di esaltare il pubblico, partendo dalla presenza difensiva e finendo con la grande efficacia offensiva come il 4/8 dal campo finale, dimostra.
Renfro 8: Dove vai se Nate non ce l’hai? Ancora una volta giocatore ovunque di questa Openjobmetis che nelle sue giocate trova equilibrio, energia, presenza fisica e dinamica in campo. La doppia-doppia da 12 punti e 10 rimbalzi con cui chiude il match racconta solo in parte la grandezza di una prestazione totale e completa con cui domina la scena.
Ladurner n.g.
Freeman 6: Continua nel suo percorso di crescita a livello fisico e di confidenza con il campo. Si fa trovare pronto in un paio di occasioni in attacco mentre in difesa non disdegna per applicazione ed efficacia.

Alessandro Burin

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