La Pallacanestro Varese vince 98-96 contro la Germani Brescia e si regala una dolcissima pausa di campionato. Andiamo a vedere i voti ed i giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 5.5: Il peggiore questa sera di una Varese che nel secondo tempo mostra una delle più belle versioni di sé stessa. Poco incisivo in attacco, soffre terribilmente anche in difesa dove non riesce a sfruttare la sua fisicità. Trova, nel finale, una palla rubata che si rivelerà poi decisiva ai fini del risultato e che gli vale mezzo punto in più.
Alviti 6: Gioca un primo tempo di assoluto anonimato, poi si riscatta nel terzo quarto, mettendo molta più energia e presenza in campo, soprattutto nella metà campo difensiva dove fa un grande lavoro per togliere soluzioni interne alla Germani. Nell’ultimo periodo è attore, anche se non protagonista, del quintettone che porta i due punti in casa biancorossa.
Moore 7: Quando si parla di energia, aggressività ed intensità non si può prescindere dal citare Tazé che anche quest’oggi contribuisce in maniera fattuale a ribaltare le sorti di una partita che sembrava segnata al 20′. Grande intensità difensiva, soprattutto su Massinburg e Revers, esplosività e dinamismo in attacco.
Assui 6: Torna a fornire finalmente una prestazione di sostanza e grande presenza difensiva, che poi sono le armi che lo hanno portato ad arrivare fin qui. Unico neo, ancora una volta, la poca prolificità offensiva, anche quando si trova a tirare da solo piedi per terra.
Nkamhoua 7.5: Dopo un primo tempo nel quale fatica moltissimo a trovare le misure a Bilan, nella ripresa ribalta totalmente la partita, andando a mettere lui in difficoltà il lungo croato e dando il meglio di sé quando Kastritis lo usa da ala grande. Nel finale scrive un parziale di 5-0 che risulterà decisivo per la vittoria finale biancorossa.

Iroegbu 8.5: Non chiamatelo playmaker, per favore, perché è lontano dall’essere tale nel senso stretto del termine. E’ una combo-guard che ha bisogno di avere spazio, giocate e tiri e non è un caso che la sua miglior partita dell’ultimo mese e mezzo coincida con la peggiore del compagno, Stewart, con cui condivide il ruolo e si pesta i piedi. Stasera Ike approfitta grandemente dell’assenza di Ivanovic per fare a fette la difesa bresciana con quelle penetrazioni al ferro che riportano la memoria indietro alle sue prime gare in maglia biancorossa e quando gioca così è oggettivamente devastante.
Librizzi 5: Soffre la fisicità di Massinburg e finisce per innervosirsi, rovinandosi la partita.
Renfro 8: L’unico in grado davvero di difendere su Bilan stasera, il metronomo della doppia fase biancorossa che dà equilibrio e struttura nel pitturato alla Openjobmetis, zona di campo in cui i biancorossi andranno a vincere la partita e nella quale, negli ultimi anni contro la Germani, l’avevano sempre persa. Bravissimo a reggere i cambi difensivi, si trova spesso a marcare Della Valle mettendolo in grande difficoltà togliendogli lo specchio di tiro.
Freeman 6: Segnali di disgelo per Allerik che riesce a reggere l’intensità e la fisicità della contesa, trovando anche 3 soluzioni offensive di attacco al ferro di pregevolissima fattura. Che sia il viatico per un’ultima parte di stagione in cui possa dare il suo contributo?

Alessandro Burin

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