
Una serata densa di ricordi, volti e storie intrecciate ha celebrato i sessant’anni dei Legnano Basket Knights, autentico punto di riferimento del panorama cestistico legnanese e non solo. Lunedì 23 febbraio, quasi 200 invitati tra dirigenti, ex giocatori, sponsor e rappresentanti delle istituzioni si sono ritrovati per rendere omaggio a un cammino iniziato nel 1966 e diventato patrimonio sportivo della città.
A fare gli onori di casa è stato il presidente Marco Tajana, che insieme a Gaia Accoto ha accompagnato gli ospiti in un viaggio attraverso sei decenni di storia biancorossa: dalla nascita del club, rievocata anche attraverso il manifesto originale della primavera ’66, fino alle stagioni più recenti vissute tra promozioni, categorie nazionali e nuove sfide. Significativo il saluto del sindaco Lorenzo Radice, cresciuto nel vivaio Knights e oggi alla guida della città: un legame personale che testimonia quanto la società sia radicata nel tessuto legnanese, ben oltre il parquet.
Tra i momenti più intensi, il riconoscimento a Maurizio Basilico, storico general manager premiato a sorpresa per oltre 25 anni di impegno. Un tributo che ha acceso i riflettori su chi lavora dietro le quinte, contribuendo con dedizione e competenza alla crescita del club. Non sono mancati gli interventi dei “padri fondatori” e dei protagonisti delle prime stagioni, così come i riferimenti agli anni più gloriosi, in un susseguirsi di aneddoti e applausi che hanno scandito la serata fino al simbolico taglio della torta con 60 candeline. Presenti anche il Presidente LNP Francesco Maiorana e il Segretario Generale LNP Massimo Faraoni.
Non solo celebrazione del passato, ma rilancio verso il futuro: questo il messaggio emerso con forza da un anniversario che conferma l’identità dei Knights e la volontà di continuare a essere protagonisti, dentro e fuori dal campo.
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