
Dopo il 4-3 subito ad Aosta in gara1 di semifinale, i Mastini sono pronti a tornare in pista martedì 17 marzo alle 20.30 all’Acinque Ice Arena per reagire subito e provare a pareggiare scongiurando sul nascere l’ipotesi di una gara3 (giovedì sera ad Aosta) già potenzialmente decisiva. La sfida di Via Albani si preannuncia intensa e spettacolare: i Gladiators si sono confermati una squadra cinica e precisa, capace di sfruttare al meglio ogni occasione (soprattutto in superiorità numerica), ma i gialloneri hanno confermato di avere un cuore enorme, capace di far tremare avversari e tifosi fino agli ultimi secondi.
Il 4-3 finale di gara1 (in basso gli highlights racconta molto: Aosta ha saputo colpire con rapidità e efficacia, sfruttando nel momento più opportuno un powerplay micidiale, e il grande ex Rocco Perla in porta ha fornito tra i pali le garanzie che erano ampiamente prevedibili. Ma la squadra di coach Matikainen ha dato prova di carattere: l’ultimo minuto e mezzo, con il 4-3 firmato da Terzago su assist di Bastille, ha acceso una scintilla che dovrà essere alimentata in gara2. I gialloneri sanno che, per ribaltare la serie, sarà necessario alzare i ritmi sotto tutti i punti di vista: pattinata più veloce, intensità superiore, qualità di gioco più alta e concentrazione costante, senza concedere nulla agli avversari.
Martedì sera l’Acinque Ice Arena sarà un fattore fondamentale: la spinta del pubblico, come dimostrato in passato, può fare la differenza, trasformando ogni contatto e ogni disco in energia extra per i giocatori. Varese dovrà sfruttare al massimo questa occasione per rendere la sfida complicata anche ai Gladiators, capaci di colpire con le loro linee migliori: McNally-Nimenko-Nardella rappresentano una minaccia costante, in grado di produrre gol e assist a ripetizione, soprattutto se sul ghiaccio insieme ai difensori Lysenko e Sukhytskyi (quest’ultimo, in particolar modo, dominante in gara1), ma anche le altre linee riescono a dare un notevole contributo. La chiave per i Mastini sarà quindi anche limitare le penalità e contenere la pericolosità dei singoli avversari in situazioni di superiorità numerica, dove la percentuale di realizzazione aostana è devastante.
Anche i gialloneri hanno però armi importanti. Bastille ha dimostrato una volta di più la propria pericolosità e la sua capacità di accelerare improvvisamente per mettere in croce la retroguardia avversaria; fondamentale, in tal senso, l’intesa con Buono e Marcello Borghi (compagni di linea) a loro volta in crescita, mentre è Terzago che dovrà assumersi il compito di guidare la seconda linea potendo appoggiarsi anche su un rientrante Piroso che, pur in ovvio ritardo di condizione, ha la qualità innata di saper trascinare pubblico e compagni. La difesa dovrà evitare di concedere troppo tempo agli avversari per ragionare (dando al contempo spinta alla manovra offensiva), mentre in gabbia Filippo Matonti avrà la responsabilità di mantenere alta la concentrazione e rispondere agli attacchi rapidi dei Gladiators, consapevole che ogni parata può cambiare l’equilibrio della serie.
Dal punto di vista psicologico, Varese riparte dal finale di gara1: la squadra ha dimostrato di non mollare mai, di avere fame e coraggio, e di poter far tremare qualsiasi avversario. La sfida di martedì non sarà soltanto tecnica: sarà una battaglia mentale, dove ogni giocatore dovrà essere presente e ogni errore potrebbe essere pagato a caro prezzo. La pressione del match point a favore dei Gladiators rende imperativo il pareggio immediato, e i Mastini dovranno farlo davanti a un pubblico caldo, pronto a spingere la squadra in ogni situazione, come successo già nelle serie contro l’Alleghe.
In parallelo, anche l’altra semifinale ha confermato grande equilibrio: il Pergine ha sbancato Caldaro 4-2, mostrando come nessuna delle due serie sia scontata e come ogni partita possa riservare sorprese. Le Linci proveranno a sfruttare il fattore campo per scappare sul 2-0, mentre i Lucci sono pronti a dimostrare come l’altra sera sia stato un incidente di percorso.
PLAYOFF IHL
QUARTI DI FINALE
GARA1 (28/02)
Appiano(0) – Pergine(1) 2-4
Varese(1) – Alleghe(0) 5-3
Caldaro(1) – Feltre(0) 4-1
Aosta(1) – Fassa(0) 5-4OT
GARA2 (03/03)
Feltre(0) – Caldaro(2) 2-5
Alleghe(1) – Varese(1) 5-1
Pergine(2) – Appiano(0) 6-2
Fassa(0) – Aosta(2) 2-4
GARA3 (05/03)
Aosta(3) – Fassa(0) 9-2
Appiano(1) – Pergine(2) 4-3
Caldaro(3) – Feltre(0) 6-2
Varese(2) – Alleghe(1) 4-2
GARA4 (07/03)
Pergine(3) – Appiano(1) 3-0
Alleghe(1) – Varese(3) 4-6SEMIFINALI
GARA1 (14/03)
Caldaro(0) – Pergine(1) 2-4
Aosta(1) – Varese(0) 4-3
GARA2 (17/03)
Pergine(1) – Caldaro(0) (ore 20.30)
Varese(0) – Aosta(1) (ore 20.30)
GARA3 (19/03)
Caldaro – Pergine (ore 20.30)
Aosta – Varese (ore 20.00)
EVENTUALE GARA4 (21/03)
Pergine – Caldaro (ore 18.45)
Varese – Aosta (ore 18.30)
EVENTUALE GARA5 (24/03)
Caldaro – Pergine (ore 20.30)
Aosta – Varese (ore 20.00)FINALE
GARA1 (28/03)
GARA2 (31/03)
GARA3 (02/04)
GARA4 (04/04)
EVENTUALE GARA5 (07/04)
EVENTUALE GARA6 (09/04)
EVENTUALE GARA7 (11/04)























