
Una nuova sfida per il ciclismo giovanile fuoristrada italiano. Nel 2026 debutterà ufficialmente la “Tutta l’Italia Cup”, circuito nazionale targato Federazione Ciclistica Italiana pensato con un obiettivo chiaro: coinvolgere realmente l’intero territorio nazionale, superando la tradizionale concentrazione geografica di molte competizioni.
L’idea alla base del progetto è semplice ma ambiziosa: creare un circuito che tocchi in maniera equilibrata Nord, Centro e Sud Italia, offrendo ai giovani biker l’opportunità di confrontarsi in contesti diversi e rappresentativi dell’intero movimento nazionale. Tra i promotori più energici non poteva mancare la spinta di Drom Carbonhubo (con la preziosa collaborazione di altre società), da sempre attento a spingere in maniera costante e determinata l’XCO. “La nostra società – dichiara il ds del team bresciano presieduto da Paolo Novaglio – è sempre ben propensa a favorire lo sviluppo della disciplina MTB: di conseguenza, non abbiamo esitato, coadiuvati da altre realtà sportive ben radicate sul territorio italiano, di promuovere un evento che oltre ad avere un fine di carattere sportivo si pone l’obiettivo di rilanciare località e borghi italiani che hanno storia e tradizioni assolutamente locali e genuine“.
Per questa prima edizione saranno protagoniste le categorie giovanili dagli Esordienti agli Allievi, sia maschili che femminili. Accanto alle categorie agonistiche troverà spazio anche la categoria G6 M/F, che potrà partecipare alle gare con finalità esclusivamente promozionale, senza però concorrere alla classifica generale del circuito. Con la nascita della Tutta l’Italia Cup il ciclismo giovanile off-road si arricchisce dunque di un nuovo appuntamento nazionale, pensato per dare spazio ai giovani talenti e per unire idealmente tutta la penisola nel segno della mountain bike.
Tre tappe lungo tutta la penisola
Il calendario 2026 della Tutta l’Italia Cup prevede tre appuntamenti distribuiti lungo la penisola, ciascuno con valenza di prova nazionale FCI. Il via è fissato per sabato 4 aprile a Rocca Imperiale (Cosenza), con l’organizzazione affidata all’Italia Sport Team ASD. La seconda tappa andrà in scena domenica 10 maggio a Torreano di Cividale del Friuli, sotto la regia dell’ASD Bandiziol Cycling Team, mentre il gran finale si terrà il 2 giugno a Sassari, con il Cycling Team Progetto Sport. Una scelta geografica precisa che punta a dare visibilità a tutto il movimento nazionale e a favorire la partecipazione di società provenienti da ogni area del Paese.
Iscrizioni e modalità di gara
Le iscrizioni alle prove del circuito dovranno essere effettuate esclusivamente tramite Fattore K Sport FCI. Per tutte le categorie agonistiche è prevista una quota di partecipazione di 10 euro, mentre la categoria G6, essendo promozionale, sarà esentata dal pagamento. L’ordine di partenza seguirà la normativa federale vigente. Gli atleti dovranno presentarsi nella zona di chiamata, adiacente alle griglie di partenza, entro 15 minuti prima del proprio orario di start.
Classifiche e punteggi
Le categorie Esordienti e Allievi, sia maschili che femminili, saranno suddivise per anno di nascita secondo quanto previsto dal regolamento federale. La classifica finale individuale sarà determinata dalla somma dei punti ottenuti nelle diverse prove del circuito. In caso di parità verranno considerati i migliori piazzamenti e, se necessario, il risultato ottenuto nell’ultima gara del calendario. Accanto alla graduatoria individuale verrà stilata anche la classifica per società, calcolata attraverso la somma dei punteggi conquistati dagli atleti di ciascun team. In caso di parità il titolo verrà assegnato alla società che avrà ottenuto il punteggio finale con il minor numero di atleti.
Premiazioni e maglia di leader
In ogni singola gara saranno premiati i primi cinque atleti maschili e le prime tre atlete femminili di ciascuna categoria, oltre alle prime tre società classificate nella prova. Gli atleti che al termine di ogni tappa risulteranno in testa alla classifica della propria categoria riceveranno la maglia di leader provvisoria, con l’obbligo di indossarla nella prova successiva del circuito. Al termine dell’ultima tappa verranno premiati i primi tre atleti maschili e femminili di ogni categoria, mentre per quanto riguarda la classifica a squadre è previsto un montepremi dedicato: 500 euro alla società vincitrice, 300 euro alla seconda classificata e 200 euro alla terza.
Matteo Carraro



























