
Nella speranza di una risposta decisa e immediata sul campo nella sfida di sabato 28 marzo alle ore 18:30 in casa contro Tortona dopo la batosta contro Napoli, la Pallacanestro Varese non perde tempo e inizia a muoversi per la costruzione del roster della prossima stagione.
Una mossa necessaria, quella di programmare e cercare di avvantaggiarsi sui profili italiani in un’estate che vedrà un restyling importante del pacchetto azzurri a disposizione di coach Kastritis. Così il management biancorosso ha iniziato a fare delle valutazioni ed attenzione vari giocatori e tra i profili che piacciono di più ci sarebbe quello di Alvise Sarto.
Guardia/ala classe 2000, Sarto è in forza alla Fortitudo Bologna dell’ex coach biancorosso Attilio Caja. Sarto è un giocatore dotato di una buona fisicità (2 metri per 91kg), versatilità e soprattutto un bel tiro come il 37% da tre, il 55% da due e il 92% ai liberi con cui sta viaggiando quest’anno in maglia Effe, dimostrano.
11,2 punti, 3.5 rimbalzi e 1.4 assist di media sono le cifre che ne fanno uno degli elementi principali dello scacchiere di coach Caja, aspetto, questo, che mette in luce anche la disciplina tattica e l’applicazione difensiva di Sarto che, non ne avesse, molto difficilmente potrebbe giocare nella squadra dell’Artiglio.
Versatilità, disciplina tattica, buona tecnica e struttura fisica, tutte qualità che avrebbero fatto puntare il mirino dei biancorossi già da qualche settimana su questo ragazzo cresciuto a Treviso, con cui ha esordito in Serie A1 nel 2022-2023 e che negli ultimi anni si è creato un ruolo stabile in A2 passando da Casale Monferrato all’ultimo biennio a Rieti, dove ha messo in mostra tutte le sue doti balistiche tirando addirittura con il 55% da tre nel 2023-2034 e con il 44% l’anno successivo (fonte dati Proballers). Un giocatore di prospettiva che potrebbe rappresentare un’occasione di mercato per il club di Piazzale Gramsci che intanto valuta, si muove e studia già possibili mosse sul mercato per anticipare i tempi di una campagna acquisti che comunque sarà molto condizionata da come la squadra biancorossa chiuderà questa stagione, se dal decimo posto in su o in giù, ossia se con la possibilità di giocare o meno una coppa europea l’anno prossimo.
Alessandro Burin























