Varese – Dopo la grande impresa di Milano, l’OJM chiede strada alla Una Hotels dell’ex Woldetensae per proseguire la sua marcia in campionato. Due squadre dalla filosofia di gioco opposta accomunate dall’aver entrambe un allenatore ellenico con Priftis che, finora, ha sempre vinto su Kastritis. Oltretutto, la cabala dice che Reggio ha vinto le ultime 4 sfide contro Varese: il dato si aggiorna a 5.
Varese perde nettamente la sfida con Reggio rincorrendo dal primo all’ultimo minuto: 61-76 il finale. I dati raccontano di una Reggio non certo trascendentale, ma che ha attuato con convinzione il proprio piano partita di attaccare l’area con le penetrazioni e di sfruttare la fisicità dei propri lunghi. 46 conclusioni da due degli ospiti che sopravanzano nettamente le 23 da 3 per la Una Hotels che non ha trovato ostacolo da parte dei difensori varesini, sempre o quasi saltati dagli esterni reggiani. Gli errori al tiro sono valsi ben 16 rimbalzi offensivi dove hanno banchettato i vari Echenique, Thor, Severini, ma anche Caupain (7 carambole). Come contro Treviso, Varese mette sul parquet una prestazione insufficiente a livello di energia non dando mai la sensazione di poter ribaltare le sorti del match. Nemmeno quando un tecnico preso da Kastritis aveva rimesso in partita i 4550 della Itelyum Arena nel terzo quarto dove Varese per due volte è arrivata sul -10. Non di più, però, per una prova veramente insufficiente a livello globale da parte di tutti gli effettivi schierati da Kastritis. Ed è un peccato perchè l’OJM aveva la chance, proprio come a Treviso, di mettere una seria ipoteca sul discorso salvezza e, magari, dare un occhio alle prime otto posizioni. Invece, Varese dà il classico calcio al secchio del latte di mucca di Bosnia Erzegovina – come diceva il grande Aza Nikolic – e spreca completamente il jolly della vittoria con Milano. Dietro la lavagna Kastritis che rimedia il terzo netto ko contro il connazionale Priftis che non trova rimedio al piano partita di una Reggio che ha dominato Varese anche a livello fisico. Le ultime tre gare sanno di bocciatura per un Assui in crisi: 21′ complessivi e 0/6 al tiro dal campo. Senza di lui le rotazioni si accorciano ulteriormente a soli 7 elementi di rotazione: Varese ha necessità di recuperare sia il suo impatto fisico che la sua credibilità offensiva persasi con lo scorrere delle giornate. Nkamhoua e Renfro respinti con perdite dalla fisicità reggiana non sono riusciti a chiudere l’area come fatto con Milano e non trova salvezza nemmeno Iroegbu. Il nigeriano fattura sì 18 punti, ma senza dare un amalgama ad una squadra che batte in testa e gioca particolarmente in 1 vs 5 con in campo i 3 piccoli, soluzione ampiamente bocciata stasera. Un grosso peccato, ma anche un passo indietro netto e ben disteso. Per ora, Cantù e, soprattutto, Treviso non ne hanno approfittato, ma a Trento servirà un approccio nettamente diverso.

LA DIRETTA

PRIMO QUARTO

Alviti spreca il primo tiro dall’angolo, Reggio attacca l’area con Williams e realizza: 0-2 al 1′. 5 filati di Caupain per la prima fuga ospite: 2-7 al 2′. Varese gira bene la palla, ma forse rifiuta un tiro di troppo, poi Brown in entrata aumenta il divario: 2-9 al 3′. Due liberi di Renfro, ma la difesa è troppo morbida e Williams realizza il 4-11 del 4′. OJM che litiga col canestro, ma almeno costringe Reggio a un tiro forzato allo scadere dei 24″: 4-11 al 5′. OJM in rottura prolungata con Iroegbu finora fuori dai giochi, Reggio allunga in lunetta: 4-14 al 6’30”. Moore toglie il domopak dal canestro, poi Barford approfitta di una scivolata di Moore per colpire dall’angolo: tripla e 6-17 al 7′. OJM che scivola a -14, poi Stewart va a guadagnarsi due liberi in entrata: 8-20 all’8′. OJM che lascia più di un’occasione sul ferro mentre Reggio è chirurgica: Uglietti batte Alviti e va comodo al ferro per l’8-24 a -30″.

SECONDO QUARTO

OJM che continua a faticare a contenere le penetrazioni reggiane: Barford subisce fallo e realizza l’8-26 all’11’. Varese in confusione totale, ma Rossato vede la tripla sputata dal ferro: 8-26 al 12′. Ci vuole 3’30” per vedere il primo cesto bosino di questo periodo con Moore che serve lo scarico in area a Renfro: 10-26. Subito dopo, però, Thor schiaccia due mani nel canestro biancorosso: 10-28 al 14′. Una netta infrazione di 8″ non viene sanzionata a Reggio che colpisce con la bomba del +19, Stewart replica subito dall’arco: 15-31 al 15′. OJM che non riesce a trovare il bandolo della matassa in attacco dove tira 1/11 da 3 fin qui e Reggio resta avanti pur non segnando: 15-31 al 17′. Stewart sbaglia l’ennesima tripla e Uglietti in transizione va fino al ferro: 15-33 al 18′. Penetrazione di Alviti vincente, poi Caupain assalta il ferro e trova i liberi del 17-35 a -90″. Mini parziale interno con Moore stoppato irregolarmente ed Alviti che miete punti in lunetta: 20-35 a -50″. Reggio perde palla e Iroegbu batte un colpo con la tripla centrale del 23-35 a -27″.

TERZO QUARTO

Si riparte come a inizio gara: Varese sbaglia, Reggio si fa valere sotto canestro con Echenique per il 24-37 del 21′. Reggio prosegue col suo piano partita di dare palla sotto e trova dividendi anche in difesa alla voce stoppate: 24-40 al 22′. OJM che pesca dal cilindro un gioco 2+1 di Iroegbu, poi arriva un tecnico a Kastritis per proteste su un fallo di sfondamento sanzionato a Alviti: Reggio sbaglia, poi arriva un tecnico a Caupain e Iroegbu segna il 28-40 al 23′. Varese tiene in difesa e Iroegbu la alza per Moore: schiacciata siderale per il 30-40 del 24′. Iroegbu nei panni del trascinatore, poi Barford attacca dalla linea di fondo: 32-42 al 25′. Severini prende rimbalzo in attacco e, sugli sviluppi, realizza anche la tripla del 32-46 al 26′. Kastritis vara la carta dei tre piccoli contemporaneamente, ma Varese scivola a -18: 32-50 al 27′. Mini parziale OJM con Moore in rapido contropiede per il 36-50 al 28’30”. Reggio spacca la gara nel finale andando nuovamente sul +19, poi Nkamhoua in lunetta per il 38-55.

QUARTO QUARTO

Varese continua a litigare col tiro pesante (2/20 ora) con anche tiri di qualità non eccelsa, Reggio vola con i suoi lunghi a banchettare dentro l’area: poi il punto esclamativo lo mette Caupain. 38-62 poco dopo il 31′ e la sensazione che la gara sia già finita. Sull’orlo del baratro, Varese prova a mettere un pò di orgoglio con un parziale in cui Renfro è protagonista. 46-62 al 32’30”. Poi, è lo stesso Renfro a vanificare una tripla di Iroegbu per il possibile -13 al 33’30”. Reggio cerca di tenere Varese in partita, ma i biancorossi sciupano occasioni in serie per tornare a contatto. 46-62 al 34′. Varese prova a restare in scia e una entrata di Nkamhoua vale il 50-64 al 36′ dopo che l’ennesimo rimbalzo offensivo di Reggio aveva frutto due punti. Echenique cancella Stewart, poi Barford in entrata per il 52-66 che mette al sicuro gli ospiti al 37′. Stewart realizza la terza tripla varesina di tutto l’incontro, ma Barford spegne subito il fuoco: bomba e 55-71 al 38’20”. Gara che si chiude nel modo in cui era iniziata: palla sotto per Echenique che riceve, si gira, segna e subisce fallo. 59-76 a -54″.

Openjobmetis Varese – Una Hotels Reggio Emilia 61-76 (8-24, 24-35, 38-55)
Varese: Stewart 8 (0/3, 2/6), Alviti 3 (1/2, 0/2), Moore 10 (5/6, 0/3), Villa ne, Assui (0/2 da 3), Nkamhoua 6 (2/4, 0/2), Iroegbu 18 (4/6, 2/6), Librizzi 8 (2/3, 0/3), Renfro 8 (1/2), Ladurner ne, Freeman ne, Tornese ne. All. Kastritis.
Reggio Emilia: Barford 12 (2/8, 2/5), Brown 6 (1/4, 1/2), Thor 7 (3/6, 0/1), Rossato 2 (0/4 da 3), Woldetensae (0/1, 0/1), Mainini ne, Caupain 15 (3/7, 2/6), Williams 6 (3/3), Uglietti 8 (3/5, 0/2), Severini 5 (0/2, 1/2), Echenique 15 (7/10), Vitali ne. All. Priftis.
Arbitri: Giovannetti, Capotorto, Dori.

Matteo Gallo

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