
Il 2026 si prepara ad accogliere il Girone C delle Juniores Nazionali Under 19 che, sabato 10 gennaio dalle ore 14.30, darà il via alla seconda parte della stagione con la 16^ giornata di campionato che si prospetta essere davvero scoppiettante. Turno che sa giù di momento della verità per Varese, Varesina e Castellanzese. Percorsi differenti e ambizioni diverse, ma una certezza comune: il girone di ritorno sarà decisivo per capire se quanto visto nei primi quattro mesi rappresenti una base solida o solo una fotografia parziale. La pausa natalizia ha consegnato giudizi chiari, ma ora il campo è pronto a confermare o ribaltare ogni valutazione.
La Varesina riparte da protagonista. I 35 punti raccolti nel girone d’andata raccontano di una squadra strutturata, continua e consapevole dei propri mezzi. Il debutto casalingo contro il Sant’Angelo rappresenta il primo test di maturità del 2026: una partita da affrontare con rispetto, ma anche con la mentalità di chi sa di avere qualcosa in più.
Diversa, ma non priva di significato, la situazione della Castellanzese. Vittorie importanti alternate a lunghi momenti di difficoltà hanno lasciato i neroverdi nel mezzo del guado, a qualche punto di distanza di troppo dalla famosa quota playoff. Se il girone d’andata ha posto le fondamenta il ritorno dovrà essere il tempo della costruzione, della crescita e della ricerca di identità. La sfida interna contro una Pro Sesto in calo è un’occasione concreta per dare subito un segnale.
Il discorso più complesso riguarda il Varese, reduce da una prima parte di stagione travagliata ma non priva di spunti. I risvolti positivi non mancano, anche se la classifica resta deficitaria: i 15 punti raccolti impongono un girone di ritorno diverso, più concreto e incisivo. Il debutto casalingo contro il Sangiuliano City diventa così una sorta di spartiacque: vincere significherebbe dare subito un senso nuovo al 2026.
TC

























