Il Varese aveva bisogno di risposte e le risposte sono arrivate. Da parte di tutti i protagonisti. Certo, i problemi di questa squadra sono ancora abbastanza evidenti e Andrea Ciceri, in maniera inopinabile, lo ha ribadito con fermezza aprendo la sua analisi post-partita; sta di fatto che vincere 3-0 dà sempre morale a prescindere dall’avversario e i biancorossi dovevano coniugare prova e risultato proprio come fatto ieri pomeriggio contro il Club Milano.

Con 12 partite alla fine e 36 punti a disposizione è pressoché inutile aprire discorsi che non avrebbero senso d’esistere (il Ligorna, inarrestabile, si trova a +15 e il Vado, che forse inizia a pagare la pressione del duello ligure, è scivolato a -2 dalla vetta), ma è inevitabile interrogarsi sul futuro a medio-lungo termine di questa squadra. Se i playoff sono stati identificati chiaramente come l’obiettivo da perseguire, nessuno tra i tifosi (sugli spalti e online) li nomina: la nomea di inutilità che accompagna da sempre gli spareggi post-season è ben nota e il Varese, che già li ha vinti, sa bene come la garanzia del salto di categoria per vie traverse sia tutt’altro che scontata. Eppure, realtà alla mano, Ciceri fa bene a insistere su questo punto per tenere alto il morale della squadra, fissare un obiettivo concreto e lavorare sugli stimoli di un gruppo che altrimenti rischierebbe di lasciarsi andare.

I tifosi, però, in cuor loro appaiono già rassegnati e orientati all’anno prossimo. E, se così sarà, allora è necessario costruire fin da subito, onde evitare di ripetere la solita solfa delle ultime stagioni. Un messaggio di speranza arriva in primis da Roberto Speroni: “Torno a casa contento! Un Varese più che soddisfacente, ci sono le basi per costruire una squadra che punti a vincere il campionato il prossimo anno“. Non è troppo diverso il pensiero di Enrico Bellorini: “Finalmente un punteggio rotondo a favore. Ottimo per proseguire una stagione dignitosa, che sia da base di partenza per il futuro“. Massimo Baraldi aggiunge: “Stanno costruendo la squadra per vincere il campionato il prossimo anno?

C’è chi però si concentra sul presente e Walter Alif puntualizza subito: “Grande Varese, ma abbiamo battuto una squadra molto modesta“. Grazie ai tre punti di ieri, i biancorossi si sono riportati al quarto posto scavalcando il Chisola (ora a -1) e hanno accorciato sul Sestri Levante (-4); restano però solo due i punti di vantaggio sul sesto posto (che vorrebbe dire esclusione dai playoff) occupato dalla Biellese e la trasferta di Biella sarà proprio il prossimo step da compiere. Piazza storica, ambiente caldo e stimoli che arrivano anche dalle tifoserie: già ieri la Curva ha iniziato a caricare la sfida e la prossima domenica si prospettare essere decisamente focosa. Non manca chi dà l’appuntamento a tutti per una trasferta d’altri tempi (iperbole voluta per sottolineare la passione biancorossa e la gioia del pubblico nel poter rivivere una partita carica d’adrenalina anche fuori dal campo) e il commento di Giovanni Forni è il riassunto perfetto: “Vittoria convincente, ora si va a Biella per continuare a vincere. Fino alla fine forza Varese“.

Matteo Carraro

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