Il comunicato era già uscito da mesi fa, ma è chiaro che è tornato alle luce soprattutto nelle ultime settimane, visto che il tempo stringe ed i verdetti sempre più vicini, oggi lasciamo che a commentarlo siano due “diretti interessati”. Cosa sappiamo, quindi, del discorso playout in Prima Categoria?

Tutto o niente, se non che le squadre sono pronte a giocarsela fino alla fine pur di rimanere sul treno in “Prima classe”. Il riassunto delle regole lo abbiamo già elencato in un pezzo precedente (puoi leggerlo QUI), ma il sentimento comune va oltre il manuale. E così, con una voce del girone A ed una voce del girone N, facciamo il punto della situazione.

GIRONE A – QUI FRANCE SPORT

I ragazzi di Cristian Pellegrino, allenatore della France Sport, sanno bene che l’impresa è ardua. Quattordicesima piazza con 21 punti, -7 dal Cassina Rizzardi, in questo momento diretta concorrente da tenere d’occhio per un eventuale playout, sono decisamente troppi: sarebbe retrocessione diretta, ma il calendario aiuta con una serie di scontri diretti che possono valere doppio in questo rush finale. “Si è abbassata la differenza punti tra le contendentiafferma il tecnicoci vogliono max 5 punti per giocarsi la post season, sono regole che ti portano a rischiare di più, l’anno scorso erano 6, ma una volta, se non ricordo male, addirittura 9. Però anche vedere tre retrocessioni dirette non è il massimo, è un peccato per il lavoro svolto perchè finirebbe per azzerarsi un po’ tutto“. E ancora:Io posso solo dire che venderemo cara la pelle, che faremo di tutto quanto meno per giocarci questa possibilità. Abbiamo ancora gli scontri diretti con Faloppiese Ronago e Cassina Rizzardi, sono partite delicate che per noi valgono doppio, è difficile, ne siamo consapevoli, ma ci proveremo fino all’ultimo“.

GIRONE N – QUI UNION VILLA CASSANO

Un po’ diversa la situazione in casa Union Villa Cassano, al momento salvo con la 10ª posizione ed i 30 punti accumulati. La zona rossa, però, dista appena 2 lunghezze, ed i playout, al momento, viaggiano al completo visto che i distacchi sono tutti al di sotto dei 5 punti. Gabriele Saporiti, chiamato per la missione salvezza rossoblù da poche settimane, si esprime così:Queste nuovo regolamento premia poco chi è davanti, e chi è davanti ha sicuramente fatto qualcosa in più, si finisce per penalizzare il campo insomma, però la Federazione fa i suoi conti ed è anche giusto accettare le sue scelte, poi i cambiamenti all’inizio spaventano sempre, magari con il tempo si apprezzano di più. Resta il fattoprosegue il tecnicoche noi non vogliamo assolutamente arrivare a quel punto. Sappiamo che è dura, sono arrivato qui da poco ma ho trovato una squadra seppur giovane molto consapevole della situazione, e la situazione significa solo che c’è da lavorare. Negli scontri diretti interviene sempre la tensione, e poi gioca brutti scherzi, faremo di tutto per non cadere in quel calderone. Chi vince il nostro girone? aggiunge SaporitiLà davanti ci sono tre ottime squadre, difficile sbilanciarsi. Credo che il Marnate possa pagare il doppio sforzo campionato – coppa, ma dall’altro lato è pur vero che se è arrivata fino a questo punto è perchè ha le forze per volare in alto“.

Mariella Lamonica

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