
Desio – E’ un derby di fuoco quello che attende Cantù e Varese che giocheranno questa appassionante sfida per la 150a volta. Vedremo se i biancorossi saranno carichi dopo esser partiti dal Campus dove li hanno incitati alcune centinaia di tifosi.
L’impresa è sembrata possibile fino al 38′ quando, anzi, sembrava ormai prossima. Dopo esser scivolata sotto di 11 lunghezze al 33′, aver dato l’impressione che i frequenti black out offensivi con la rete stesa da De Raffaele che stava funzionando alla perfezione mettendo ripetutamente granelli di sabbia negli ingranaggi bosini, Varese aveva ritrovata sè stessa – e Iroegbu – in una scalata fino all’87-91 con cui la partita pareva indirizzata sui binari giusti. Nulla di più sbagliato. L’OJM è finita nuovamente in un vortice di errori e forzature con Cantù che non ha, invece, sbagliato nulla azzannando la partita: 8-0 di parziale che è poi diventato il definitivo e decisivo 11-2 che ha chiuso i conti suggellato dall’errore di Nkamhoua dopo una rimessa alquanto problematica dopo il time out di Kastritis. Stavolta Varese non è crollata a rimbalzo (30-29 finale) e ha sì perso 20 palloni, ma Cantù non è stata da meno con 18. Ciò che è mancato è il saper essere cinici nei momenti decisivi o serrare le maglie difensive nei momenti delicati. Ad esempio, Cantù ha portato a casa 4 punti con due canestri sulla sirena del 20′ e del 30′ dove l’OJM avrebbe potuto essere più risoluta difensivamente. Varese è mancata nei dettagli, in quelle piccole cose che fanno la fortuna di una squadra. Cosa che, invece, Cantù ha accarezzato più volte. Quando sulla partita si è presentato anche Iroegbu, assente nei primi 30′, sembrava che Varese potesse prendere questi due punti fondamentali per i playoff, ma il risveglio di Ike non è servito. Cantù ha trovato un Ballo che ha vinto nettamente il duello sotto le plance e ha chiuso a doppia mandata l’area con la sua fisicità. Togliendo le scorribande al ferro ai biancorossi Cantù ha messo poi in difficoltà Varese pescando tante triple negli angoli: la difesa bosina ha faticato a chiudere in questa zona del campo con Green che ha colpito spesso e volentieri da questa zona del campo insieme a Sneed e Bortolani. Un derby amaro che non consente a Varese di scappare via in ottica playoff vista la fermata di Trento e la giornata di riposo di Cremona. Nulla è compromesso, ma sarà fondamentale battere Cremona fra sette giorni a Masnago. Facendo tesoro degli errori e della lezione tattica impartita da De Raffaele stasera. In un derby che, va detto, è stato intenso e godibile per tutti i 40′. A completare la cornice mancavano solo i tifosi biancorossi, ma questa è un’altra storia.
LA DIRETTA
PRIMO QUARTO
Tutto pronto con clima acceso per un derby da 6000 presenze qui al PalaDesio. Classico quintetto per Kastritis con Iroegbu, Moore, Alviti, Nkamhoua e Renfro. Alviti in entrata realizza i primi due punti. Pronta reazione canturina con un 4-0 anestetizzato da un doppio Moore in area colorata: 4-6 al 2′. Palla persa in fase di costruzione di Iroegbu e Bortolani ringrazia con un comodo contropiede: 9-6 al 3′. Iroegbu fatica, ma serve un ottimo pallone per Alviti che spara dall’arco la tripla del 9 pari al 4′. Difesa di casa molto aggressiva con Cantù che non concede facilmente l’area colorata: 12-9 con tripla di Bortolani al 5′. Ballo è un fattore difensivo e trova anche una poderosa schiacciata per il 14-10 con Fevrier che spreca un paio di triple per ampliare il divario: 14-12 al 6′ con Renfro in entrata. Bortolani colpisce ancora dall’angolo con la tripla poi arriva un quadruplo cambio da parte di Kastritis che non è soddisfatto del gioco offensivo dei suoi fin qui: 17-12 al 7′. Varese seguita a faticare a trovare tiri puliti: De Nicolao in lunetta per il 18-12 all’8′. Sneed porta a scuola Stewart, poi interferenza irregolare di Okeke ed è 20-16 al 9′. OJM che torna finalmente a contatto: recupero da rimbalzo lungo di Stewart che corre in contropiede, segna e subisce il fallo di De Nicolao. 20-19 a -46″.
SECONDO QUARTO
Chiozza apre la frazione con una bomba, ma arriva pronta la replica di Freeman con un cesto da sotto: 23-21 all’11’. Green va dentro con classe, poi Renfro serve una palla al bacio per il taglio di Stewart: 25-23. Botta e risposta dall’arco fra Moraschini e Stewart: 28-26 al 12′. Librizzi non trova il feeling in attacco, ma si fa perdonare in difesa con un recupero su Ballo: 30-26 al 13′. Nkamhoua attacca due volte dal palleggio Ballo mettendo per la prima volta in difficoltà il lungo canturino: 30-30 al 14′. Ballo schiaccia ancora, ma arriva il nuovo vantaggio per Varese dopo lo 0-2 iniziale: bomba di Nkamhoua e 32-33. Iroegbu continua a litigare col derby e Green da un rimbalzo lungo vola in contropiede: 35-33 al 15′. Ottima azione corale per l’OJM che trova in Alviti l’uomo assist e in Renfro il finalizzatore, ma Cantù piazza rapidamente un parziale con Sneed a colpire da fuori: 40-37 al 16′. Ingresso per Ladurner che manca un tap in, poi Iroegbu in contropiede realizza il primo canestro della sua partita e col fallo aggiuntivo impatta a quota 40 al 18′. Sneed sale già a quota 12 punti, poi altro assist di Alviti per il taglio lungo la linea di fondo di Moore per il 42-42 cui segue un altro passaggio al bacio per Ladurner: 42-44 al 19′. Ultimo minuto con l’OJM che perde l’occasione per allungare con una forzatura di Stewart e con 5″ Cantù costruisce un tiro perfetto: penetrazione centrale, difesa in ansia, palla in angolo a Green che realizza la tripla del 46-44.
TERZO QUARTO
Altro errore di Iroegbu, ma ottimo lavoro di Nkamhoua a rimbalzo che si prende un gioco da 3 punti: 46-47. Cantù regala palloni a Varese e Iroegbu attacca dalla linea di fondo pescando il fallo: 46-48 al 21’30”. Gran rubata di Moore che va a schiacciare sotto la curva ospite: 46-50 al 22′. 5-0 personale di Basile che alterna soluzioni da fuori con quella da sotto ed è 51-50 al 23′. Nkamhoua con una magia, Sneed riceve in angolo e realizza la tripla: 54-52 al 24′. Renfro la pareggia dalla lunetta, ma gli scarichi in angolo di Cantù fanno male: Bortolani infila un’altra bomba ed è 57-54. Primo vero momento di difficoltà per l’OJM con Chiozza che realizza tre liberi su fallo di Assui mentre in attacco le idee latitano: 60-54 al 25′. Tante perse per Varese in questo frangente, Cantù tocca il +8, poi Assui con un tiro dai 4 metri sblocca l’OJM: 62-56 al 26′. Serie di stoppate clamorose, poi Stewart guadagna due liberi su Ballo: 64-58 al 27′. OJM che non riesce a fare un parziale partendo dalla difesa, ma trova il 66-60 con Stewart al 28′. Sussulto che arriva quando la palla va in angolo da Assui: assist di Moore e bomba del 68-65 al 28’15”. Moraschini e Freeman con due canestri similari attaccando l’area dal palleggio: 70-67 al 29′. Botta e risposta dall’arco fra Stewart e Green: 74-70 a -20″.
QUARTO QUARTO
In avvio arriva il massimo vantaggio con Green che segna una tripla sempre dall’angolo: 79-70 al 31′. Si rivede Alviti con la tripla del -6, ma Fevrier buca la difesa e gli risponde: 82-73 al 32′. Altra amnesia bosina in attacco e Green punisce col giro e tiro: 84-73 e massimo vantaggio. OJM che non riesce a produrre break con Ballo che sta dominando la gara nel pitturato sia offensivamente che difensivamente: 84-74 al 34′. Nkamhoua stoppa, riparte e finalizza l’azione offensiva su assist di Iroegbu: 84-78 al 35′. 0-8 di parziale con Iroegbu a pescare la tripla dal palleggio: 84-81. Altra penetrazione al ferro di Iroegbu ed è -2: 85-83 al 36′. Nkamhoua forza il tiro da 3 da posizione centrale, ma trova solo la retina: 1-12 ed è 85-86. Cantù sorpassa, poi fase concitate con Varese che lucra tre rimbalzi offensivi e Alviti finalizza col tiretto dai 3 metri: 87-88 al 37′. De Nicolao spende fallo in attacco, ma si riscatta prontamente su Iroegbu recuperando palla. Moore recupera palla, Iroegbu si mette in proprio ed è la tripla dell’87-91 al 38′. De Nicolao in lunetta a -106″: 89-91. Nkamhoua commette infrazione di passi a -89″. Tripla in angolo di Moraschini bravissimo a evitare la difesa, poi Varese spreca il pallone: 92-91 al 39′. Palla che arriva nelle mani di Fevrier ed è una tripla pesantissima a -40″: 95-91. Parziale di 8-0 per Cantù. Stewart attacca De Nicolao e trova il fallo a -34″: 95-93. Varese sceglie di difendere, ma Green è il mattatore di questo derby: tripla in angolo con pochissimo spazio ed è 98-93 a -11″. Rimessa dopo il time out problematica per Varese che perde palla con Nkamhoua che lancia un missile in parterre a -8″. De Nicolao in lunetta la chiude e finisce 100-96 con l’ultima, inutile tripla di Moore.
Acqua San Bernardo Cantù – Openjobmetis Varese 100-96 (20-19, 46-44, 76-70)
Cantù: Chiozza 7 (0/3, 1/1), Moraschini 11 (1/1, 2/4), De Nicolao 5 (0/1, 0/1), Ballo 8 (4/6), Bortolani 11 (1/2, 3/6), Molteni ne, Sneed 17 (3/3, 3/6), Basile 8 (2/4, 1/2), Fevrier 12 (3/4, 2/7), Green 21 (5/7, 3/4), Okeke. All. De Raffaele.
Varese: Stewart 19 (4/4, 2/4), Alviti 10 (2/2, 2/3), Moore 13 (5/6, 1/2), Villa ne, Assui 5 (1/1, 1/1), Nkamhoua 23 (7/10, 2/5), Iroegbu 14 (2/7, 2/6), Librizzi (0/2 da 3), Renfro 6 (2/2, 0/1), Bergamin ne, Ladurner 2 (1/2), Freeman 4 (2/2, 0/1). All. Kastritis.
Arbitri: Rossi, Grigioni, Attard.
LE FOTO DEL SALUTO DEI TIFOSI BIANCOROSSI AL CAMPUS DI ANDREA CORRINI DI PHOTO SPORT & MORE.
Matteo Gallo














































