
Penultima giornata di Prima Categoria in archivio e arrivano gli ultimi verdetti. Ancora aperta la lotta per il primo posto con Ardita, Luisago e Itala in due punti, vista la vittoria per 2-1 della squadra di mister Piazzi sull’Ardita che sfuma il primo match point per la vittoria del campionato. Si chiude, invece, la lotta play-off con la caduta del Gorla in casa con il Tradate 0-2 che permette alla Valceresio di staccare il pass per giocare la seconda fase per la promozione, e al Veniano, sicuro del quinto posto di giocarsi la possibilità di accedere al playoff la settimana prossima in casa dell’Ardita. Valceresio che torna al successo 2-1 sulla Faloppiese, dopo il pareggio della scorsa giornata. Brebbia e Cantello a valanga su, rispettivamente, Aurora Montano Lucino e France Sport, finisce in entrambe le gare 5-3. Di seguito tutti i risultati.
OLIMPIA TRESIANA – CASSINA RIZZARDI 1-0
PONTE TRESA – Ultima partita casalinga per l’Olimpia Tresiana, la testa è già alla ricostruzione per la prossima stagione dove si vociferano grosse novità, ma ci sono ancora due impegni ufficiali da affrontare e la società intende onorare nel migliore dei modi le partite che mancano, pertanto partita aperta che potrebbe riservare emozioni. La determinazione a fare bene, nonostante la classifica e le molte assenze, portano l’Olimpia a vincere per 1-0 con una partita attenta in cui la squadra di casa concede davvero poco agli avversari, difatti, dopo un primo tempo a reti bianche, la stilettata di Sottocasa, gran gol il suo, porta avanti i padroni di casa, che vincono “di corto muso”. I bambini della scuola calcio, che hanno accompagnato i giocatori in campo, possono così esultare per la vittoria dei loro beniamini.

PRIMO TEMPO – Bella la cornice dei bambini dell’attività di base dell’Olimpia, la partita appare da subito molto bloccata, si combatte a centrocampo e le occasioni sono poche. La prima è al ventesimo, ci prova Bianchi che tenta di sfruttare una punizione dai venti metri, concessa per un fallo su Sottocasa, ma la sua conclusione è bloccata a terra da Nicosia. Minuto ventinove, bellissima azione manovrata dell’Olimpia che parte addirittura dal portiere, lato destro del campo, taglio di gioco dal lato opposto dove Bianchi crossa in area, colpo di testa di Sottocasa, ci arriva Nicosia che blocca. Minuti trentaquattro, prima occasione per gli ospiti, tiro dalla bandierina, prima conclusione in mischia ribattuta, colpisce Romeo quasi a botta sicura, ma Brunacci splendido, si ricorda di essere stato portiere di categoria, e para a terra. Si chiude quindi sullo 0-0 questa prima frazione, poche le occasioni ma è partita vera.
SECONDO TEMPO – Ripresa, ci prova la diciasettesimo il nuovo entrato Di Pierro con una conclusione velenosa di esterno, palla fuori di poco, risponde Spena un minuto dopo, la sua conclusione preparata bene, è però centrale e blocca Nicosia. Tredicesimo, corner teso di Bianchi, spizzata di Sottocasa che però non trova la porta. E’ la prova del gol, che arriva al diciottesimo, punizione dai trenta metri di Bianchi che mette un pallone teso in area, Sottocasa anticipa tutti, si tuffa e di testa gira sotto l’incrocio dei pali opposto, dove per il portiere, è impossibile arrivare, gol splendido quanto difficile da realizzare, Olimpia in vantaggio 1-0. Andata in vantaggio, abbassa il baricentro l’Olimpia, si difende bene e riparte con velocità, gli ospiti ci provano direttamente su punizione al quarantaduesimo, Nigro fa venire i brividi a Brunacci spolverando la traversa. Ultima occasione per gli ospiti in pieno recupero, punizione battuta dentro sul secondo palo, conclusione in mischia verso la porta che Bianchi ribatte, la palla rimane a disposizione ancora degli avanti del Cassina che provano la ribattuta, ma ancora Bianchi seppur in precario equilibrio, intercetta e allontana. A seguito della mischia generata il direttore rileva qualche effusione di troppo tra Zanotti e Melfi che arrivano a contatto, rosso per entrambi. Ultima occasione al cinquantunesimo, sgroppata di Sigrisi che taglia in diagonale il campo, serve El Karti che gli ridà la sfera nello spazio, il numero due si accentra e prova la conclusione a giro, palla alta di un nulla. Ed è proprio sugli sviluppi di questa azione che al sesto di recupero, il direttore dice che può bastare, vince l’Olimpia ed i bambini della scuola calcio possono festeggiare.
IL TABELLINO
OLIMPIA TRESIANA 2022 – CASSINA RIZZARDI 1-0 (0-0)
Olimpia Ponte Tresa: Brunacci, Sigrisi, Bianchi, Sulaj, Longhi, Zanotti, Dell’Aiera (25’ st Giuliani), El Karti, Spena (20’ st Elbokhari), Sottocasa (32’ st Ferrari), Panarello (15’ st Pallone). A disposizione: Rinaldi, Markaj, Oliverio, Hafid. Allenatore: Dell’Ovo Alessandro
Cassina Rizzardi: Nicosia, Miglio (12’ st Bossi), Maspero, Melfi, Deboni (19’ st Casartelli), Borghi, Sciorra (17’ st Sala), Nigro, Citrone (8’ st Joness), Romeo (8’ st Di Pierro), Clerici. A disposizione: Mercuri, Nizzar, Hasani, Barros. Allenatore: Saturni Flavio
Arbitro: Loris Domenico De Luca (sez. di Gallarate)
Marcatori: Sottocasa (OT) al 18’st
Note – Soleggiato, terreno erboso. Spettatori:100 circa
Ammoniti: Dell’Aiera (OT) al 30’pt, Deboni (CR) al 43’st, Longhi (OT) al 21’st, Sulaj (OT) al 39’st
Espulsi: Zanotti (OT) al 48’st, Melfi (CR) al 48’st
Angoli: 4-4. Recuperi: 0’ – 6’
Inviato Al Underhouse
SAN MICHELE – ITALA 1-2
VARESE – Il San Michele arriva vicino al pareggio ma all’ultimo l’Itala riconquista il vantaggio e si aggiudica 3 punti. Il primo tempo vede un dominio degli ospiti: già dopo 7 minuti Rubini segna lo 0-1 e per i restanti minuti la squadra costruisce molte occasioni ma che non si concretizzano. Il secondo tempo vede un ribaltamento e infatti il San Michele ritrova la grinta che gli era mancata prima e infatti Colombo segna il gol del pareggio. A circa 10 minuti dalla fine della partita però l’Itala trova il gol di Tarantini di testa su calcio d’angolo che fa finire il match col risultato 1-2.

PRIMO TEMPO – Una partenza in quinta per l’Itala che già al 7’ riesce, con una costruzione dal fondo, a portare la palla ai limiti dell’area avversaria, a quel punto Diongue dalla fascia destra la passa a Rubini che si fa trovare al centro e tira un missile da fuori area che Bartolomeo non riesce a prendere.
Gli ospiti tentano in raddoppio con il tiki taka di Arrighi e Amodeo che culmina col passaggio dell’11 per il 10 ma la palla viene intercettata da Bartolomeo.Subito dopo, Diongue non si accontenta di un assist e prova a fare il secondo gol della giornata da fuori area ma il tiro viene deviato con un tuffo magistrale di Bartolomeo.
Il San Michele risponde con un cross in area per Barassi ma il tiro è troppo lungo e finisce fuori.
L’Itala non sembra voler parcheggiare e infatti, subito dopo il cooling break in pieno stile americano, Mior da fuori area tira una cannonata che mira l’incrocio dei pali ma lo angola male e la palla finisce fuori.
Ritentano gli ospiti, stavolta Arrighi si trova in area, molto vicino al portiere e marcato da 3 uomini, l’attaccante la passa indietro per Delia che tira ma sbaglia di poco la traiettoria e manda la palla fuori.
Airaghi non si dà per vinto e da solo scarta un paio di difensori del San Michele, entra in area e tenta il tiraggiro che sarebbe anche entrato se non fosse stato per la bella parata di Bartolomeo.
Dopo 3 minuti di recupero il direttore fischia la fine del primo tempo col risultato 0-1.
SECONDO TEMPO – L’Itala torna in campo con ancora più voglia di aumentare il vantaggio tant’è che in meno di 10 minuti Airaghi riesce già a mettere a segno 2 tiri in porta ma il portiere avversario si fa sempre trovare pronto.
Dopo pochi minuti, anche per merito dei cambi fatti da Belvisi, il San Michele riesce a costruirsi 2 occasioni: nella prima Metti arriva sotto porta ma non fa in tempo a tirare che la difesa ci mette una pezza, la seconda possibilità culmina con un bel tiro sempre di Metti ma che finisce fuori.
Una ripartenza del San Michele spiazza gli avversari: Metti scarta Diongue e la passa a Colombo che anticipa il portiere tirando a destra e pareggia la partita.
L’Itala non si dà per vinta e con un angolo riesce a riprenderla: la palla arriva alta e trova la testa di Sassi che la alza per Tarantini che marca l’1-2 e riporta in vantaggio gli ospiti.
Il San Michele riparte, determinato a prendere almeno un punto e Marcaletti da fuori area stupisce tutti con un missile che però esce di poco. Subito dopo ci riprova sempre il numero 20, stavolta la palla è diretta in porta ma Guazzetti non si fa trovare impreparato e devia il tiro.
L’arbitro concede 4 minuti di recupero al termine dei quali fischia la fine del match col risultato 1-2.
I MIGLIORI IN CAMPO
Colombo (San Michele) : Nonostante sia entrato come sostituto, il giocatore ha fin da subito fatto sentire la propria presenza marcando il gol che ha portato la squadra in pareggio e temporaneamente riaperto la partita. È anche suo il merito se il San Michele ha iniziato a pressare di più nel secondo tempo.
Rubino (Itala) 7.5: Il numero 4 dell’Itala segna in meno di 10 minuti e dà alla squadra molta sicurezza che le permette di fare un primo tempo molto offensivo. Inoltre, si rende partecipe di tutte le azioni della squadra rivelandosi una colonna portante di essa.
I COMMENTI
Belvisi (allenatore del San Michele): “Abbiamo fatto una buona prestazione, creando tanto e con buoni fraseggi. Il risultato è un po’ bugiardo perché abbiamo creato tante occasioni ma ne abbiamo sfruttate poche. Potevamo evitare i gol però siamo a fine stagione e abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo.”
Di Giovanni (allenatore dell’Itala): “È stata una partita equilibrata e sapevo che sarebbe stato difficile vincerla. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo ma avremmo dovuto concretizzare di più mentre nel secondo hanno fatto meglio loro e noi abbiamo sofferto un po’. I cambi ancora una volta si sono rivelati fondamentali, oggi è stato il turno di Tarantini. Forse non è la forma migliore dell’Itala ma è un’Itala che lotterà per arrivare fino in fondo alla stagione.”
IL TABELLINO
SAN MICHELE – ITALA 1-2 (0-1)
San Michele: Bartolomeo 6, Sinicco Scali 5.5, Perucconi 5.5, Bordhocaj 6, Vecchio 6, Giani 6.5, Barassi 5.5 (10’ st Marcaletti 6.5), D’amico 6 (14’ st Fiore 6), Divito 6 (21’ st Colombo 7.5), Metti 7, Bogni 6 (10’ st Maddalena 6.5)
A disposizione: De Leo, Arena, Brebbia, Placido, Kasaka
Allenatore: Belvisi
Itala: Guazzetti 6.5, Mior 7 (14’ st Tettamanti 7), Diongue 7, Rubino 7.5 (32’ st Tarantini 7.5), Bredice 6.5 (14’ st Barbieri 6.5), Sassi 7, Bottan 6.5 (21’ st Fasola 6.5), Delia 6.5, Airaghi 6.5, Arrighi 7(43’ st Zucchi), Amodeo 6
A disposizione: Simone, Bianchi, Pizzi, Budai
Allenatore: Di Giovanni
Arbitro: Recca Luca di RovigoNote: Pomeriggio soleggiato, campo in buone condizioni
Spettatori: Circa 320. Ammoniti: D’amico (SM), Airaghi (I), Barbieri (I) ; Marcatori: pt: 7’ Rubino (I) ; st: 28’ Colombo (SM), 34’ Tarantini (I)
Angoli: 1-6 Recuperi: 3’+4’
Inviato Federico Zanellato
BREBBIA – AURORA MONTANO LUCINO 5-3
Festival del gol tra Brebbia e Aurora: vince lo spettacolo e il fair play. In un match privo di particolari assilli di classifica, data la salvezza già acquisita dai padroni di casa e la retrocessione degli ospiti, Brebbia e Aurora Montano Lucino hanno dato vita a una sfida pirotecnica terminata 5-3. Protagonista assoluto dell’avvio è stato Beltrame, che dopo un legno colpito in apertura ha siglato una doppietta tra il 15° e il 25° minuto: prima con una girata in area e poi con un pregevole pallonetto su lancio di Bardotti. La ripresa ha visto il ritorno d’orgoglio degli ospiti che, trascinati dalle reti di Aurora, sono riusciti a rimontare fino al momentaneo 3-3. Tuttavia, il Brebbia ha ripreso in mano le redini dell’incontro grazie alla seconda rete personale di Pedron, servito dall’assist del portiere subentrato Resta, e al primo sigillo stagionale di Giannuzzi, che ha fissato il punteggio finale. Il successo permette ai locali di toccare quota 40 punti in classifica. Al di là del verdetto agonistico, la giornata è stata nobilitata da un clima di grande festa e condivisione, culminato in un pranzo conviviale tra le due società: un esempio virtuoso di sportività che ha caratterizzato l’intero evento ben oltre i novanta minuti di gioco.
IL TABELLINO
BREBBIA – AURORA MONTANO LUCINO 5-3 (2-0)
Brebbia: Perna (24’ st Resta), Bardotti, Corcella, Bezzolato, De Carli, Russo (43’ st Zanerella), Calegari (10’ st Libralon), Giordano, Beltrami (29’ st Giannuzzi), Pedron (40’ st Maroni), Rocchino. A disposizione: Bortoli, De Giacco. Allenatore: Beltrami
Aurora: Di Dio, Introzzi, Terzaghi, Moretti (19’ st Sofia), Belloni (35’ st Millefanti), Dini (19’ st Rotellio), Alberio (19’ st Mazzoni), Balloni, Nocita, Toyi, Corace (24’ st Kumah). A disposizione: Barone, Esposito. Allenatore: Fumarola
Arbitro: Giuseppe Fortunato della sez. di Gallarate
Marcatori: pt: 23’ Beltrami (B), 25’ Beltrami (B); st: 10’ Corace (A), 14’ Pedron (B), 16’ Toyi (A), 32’ Toyi (A), 84’ Pedron (B), 90’ Giannuzzi (B)
CANTELLO BELFORTESE – FRANCE SPORT 5-3
Spettacolo e tanti gol nella sfida tra Cantello e France Sport, terminata 5-3 al termine di una gara vivace e ricca di emozioni. Con i padroni di casa già salvi da settimane e gli ospiti ormai retrocessi, il match si è trasformato in un confronto aperto, giocato senza particolari pressioni e all’insegna dell’iniziativa offensiva. Dopo un primo tempo equilibrato, sbloccato dalla rete di Cardani, la ripresa si accende definitivamente. Il Cantello prende il largo grazie alla doppietta di Pinna e al gol di Moreni, portandosi sul 4-1 intorno alla metà della seconda frazione, dopo il momentaneo centro ospite firmato Pallavicini. Quando la partita sembra ormai indirizzata, la France Sport reagisce con orgoglio, sfruttando anche le energie fresche dalla panchina e accorciando le distanze, riaprendo così il confronto. Gli ospiti, che hanno dato spazio anche a un giovane portiere classe 2010, mostrano carattere nonostante la retrocessione già matematica. Nel finale, però, il Cantello chiude definitivamente i conti: in contropiede Luca si procura un calcio di rigore e lo trasforma con freddezza, fissando il punteggio sul definitivo 5-3. Una gara divertente e spensierata, dove a prevalere sono stati talento e inventiva, con entrambe le squadre determinate a onorare fino in fondo il campionato.
IL TABELLINO
CANTELLO BELFORTESE – FRANCE SPORT 5-3 (1-0)
Cantello Belfortese: Scaltriti, Senaj, Chiarello (18’ st Bodini), Caporali (17’ pt Moreni), Rosadini, Comani, Ottoboni, Cardani (6’ st Mapelli), Fontana (6’ st Luca), Pinna (27’ st Maggioni). A disposizione: D’Adda, Busatta, Battistello, Granella. Allenatore: Epifani
France Sport: Saggin (43’ st Rondanini), Spozio (24’ st Zanini), Antonelli (14’ st Pedotti), Gasperini, Rebecchi, Cera (14’ st Saoudi), Pallavicini, Pacifico (14’ st Cabrio), Follis, Salvadore, Giannuzzi. A disposizione: Stefani E, Stefani F. Allenatore: Pellegrino
Arbitro: Federico Conserva della sez. di Seregno
Marcatori: pt: 5’ Cardani (C); st: 4’ Pinna (C), 13’ Pallavicini (F), 19’ Pinna (C), 25’ Moreni (C), 31’ Pedotti (F), 35’ Saoudi (F), 43’ Luca (C)
GORLA MINORE – TRADATE ABBIATE 0-2
Il Tradate espugna Gorla: Brusa insuperabile, playoff in fumo per il Gorla. Vittoria esterna di grande spessore per il Tradate, che supera l’Union Gorla che dopo un ottimo campionato disputato sempre tra le prime della classe, per qualche scivolone e qualche errore esterno che hanno condizionato qualche gara, è costretto ad abbandonare con una gara d’anticipo la possibilità di accedere alla post-season, che con i risultati odierni si fa più calda e interessante del previsto. Sicuramente il periodo non è per niente dei migliori siccome la squadra allenata da Viceconti ha perso 7 delle ultime 9 gare tra cui i molteplici scontri diretti, ma, nonostante ciò, nulla toglie a una grande stagione non conclusa con il risultato sperato. Dall’altra parte, la formazione ospite viene elogiata per la serietà e la costante abnegazione, capitalizzando al massimo un ottimo primo tempo. Il vantaggio è scaturito da una pregevole manovra offensiva: Frigerio ha innescato Marchiella, la cui precisa verticalizzazione ha permesso a Minelli di saltare il portiere in uscita e depositare in rete il pallone. Nella ripresa, la squadra locale ha fisiologicamente alzato il baricentro nel disperato tentativo di riaprire i giochi e conquistare punti vitali. L’episodio cruciale del match si è materializzato dagli undici metri, dove il giovane estremo difensore del Tradate Brusa, classe 2006 e assoluto migliore in campo, ha neutralizzato con una parata eccezionale il calcio di rigore battuto da Gazzardi. Dopo aver sventato ulteriori insidie con altri due interventi provvidenziali, Brusa ha blindato il risultato. Nel finale, una fulminea ripartenza condotta sulla corsia mancina da Knouzi ha servito a Malatesta il pallone del definitivo 2-0. Un successo che certifica l’ottimo lavoro dello staff tecnico di mister Caon, condannando invece l’undici di Viceconti, reduce da un finale di stagione in calo, a salutare anticipatamente i sogni di gloria.
IL TABELLINO
UNION GORLA – TRADATE 0-2 (0-1)
Union Gorla: Rallo, Laomedonte, Diatta, Rivoltella, Franco, Fazzari, Poretti, Lauria, Gazzardi, Cesaro, De Rosa. A disposizione: Sassi, Messori, Coletta, Savoldi, Bovolenta, Petris, Ghilardi, Candela, Casella. Allenatore: Viceconti
Tradate: Brusa, Malfara, Frigerio, Oliviero, Moretta, De Angelis, Guarino, Stevenazzi, Minelli, Malatesta, Marchiella. A disposizione: Lucca, Tutone, Garri, Santoro, Cavallaro, Salatino, Shokry, Knouzi. Allenatore: Caon
Arbitro: Alessandro Torretta della sez. di Legnano
Marcatori: pt: 34’ Minelli (T); st: 35’ Malatesta (T)
VALCERESIO – FALOPPIESE OLGIATE RONAGO 2-1
Beffa nel recupero per la For Soccer: Valceresio vince ed è ai playoff. La Valceresio riassapora il gusto dei tre punti superando di misura la For Soccer per 2-1, un successo fondamentale che spalanca ufficialmente le porte dei playoff. Gli ospiti, scesi in campo con una formazione sperimentale dopo aver già blindato la salvezza, hanno concesso l’esordio dal primo minuto al giovanissimo difensore Frangi (classe 2008). Nonostante un avvio propositivo della compagine ospite, la Valceresio è stata cinica nel colpire alla prima vera incursione: un traversone dalla destra di Petruzzi ha pescato Vezzoli, abile a trafiggere il portiere con un destro di prima intenzione per l’1-0. Nella seconda frazione di gioco, la For Soccer ha alzato il baricentro trovando il meritato pareggio grazie al 2007 Riggi, lesto a finalizzare un assist di Berno. Il forcing degli ospiti è proseguito con Cosso, fermato solo da un salvataggio sulla linea di porta, e con il debuttante Maratea, la cui conclusione ravvicinata è sfilata a pochi centimetri dal palo. Quando l’equilibrio sembrava ormai sancito, al sesto minuto di recupero è arrivata la doccia fredda: il colpo di testa dell’ex di Iorio, su cross proveniente dalla sinistra, si è infilato nell’angolino regalando vittoria e qualificazione ai padroni di casa.
IL TABELLINO
VALCERESIO – FOR SOCCER 2-1 (1-0)
Valceresio: De Maria, Petruzzi, Insirello, De Roma (36’ st Magoga), Picetti (23’ st Di Iorio), Vita, Premoli T (23’ st Premoli L), Libralon, Ghizzi, Vezzoli, Bosio (23’ st Cinieri). A disposizione: Essis, Cordone, Bosisio, Laiola, Di Carluccio. Allenatore: Efrem
For Soccer: Girola (31’ st Bernasconi), Sala, Gizzi, Benzoni, Frangi, Greco, Bugnoni (12’ st Battaglino), Asnaghi, Riggi (12’ st Somaini), Cosso (24’ st Ostarello), Berno (32’ st Maratea). A disposizione: Brumana, Spano, Carrino, Santandrea. Allenatore: Bridarolli
Arbitro: Andrea Mottadella della sez. di Gallarate
Marcatori: pt: 18’ Vezzoli (V); st: 13’ Riggi (F), 50’ Di Iorio (V)
VENIANO – LAVENO MOMBELLO 2-0
Il Veniano vede i playoff: Laveno al tappeto sotto i colpi di un cinico raddoppio. Il Veniano compie un passo fondamentale verso i playoff, superando per 2-0 un Laveno ordinato ma meno motivato, complice la salvezza già acquisita la scorsa settimana. La sfida, inizialmente equilibrata e caratterizzata da potenziali occasioni su entrambi i fronti, si è sbloccata intorno alla mezz’ora del primo tempo. Un’azione insistita sulla corsia mancina ha portato a un traversone rasoterra teso e velenoso, sul quale si è avventato il numero nove locale che, con un sinistro chirurgico, ha trafitto il portiere portando i suoi in vantaggio. Nella ripresa, il Laveno ha tentato una reazione d’orgoglio andando vicino al pareggio con una conclusione di destro di Francescato, sventata da un ottimo riflesso dell’estremo difensore di casa. Tuttavia, pochi minuti dopo, l’inerzia del match è definitivamente cambiata: su una palla lunga letta male dalla retroguardia ospite, Santagostino ha commesso fallo in area provocando il calcio di rigore e rimediando il cartellino rosso. Dal dischetto il Veniano non ha fallito, siglando il raddoppio che ha di fatto chiuso i conti. Questa vittoria proietta il Veniano al quinto posto, rendendo decisivo l’ultimo turno per blindare l’accesso ai playoff.
IL TABELLINO
VENIANO – LAVENO MOMBELLO 2-0 (1-0)
Veniano: Donegana, Maggioni (39’ st Riva), Castelli, Lauria (23’ pt Girelli), Montan, Bertelli, Ronchetti, Greco (49’ st Castelli), Simbaldi (25’ st Sommariva), Saccullo, Iovine (20’ st Marazzi). A disposizione: Tomasello, Sanfilippo, Bove Al, Michels. Allenatore: Savi
Laveno Mombello: Riva (32’ st Spano), Pollina, Francescato, Cau (32’ st Marzagora), Diakite, Fiori (1’ st Santagostino), Binetti (15’ st Cerutti), Golisciano, Radisavljevic, Redondo (28’ st Mancuso), Wadiyarallege. A disposizione: Sow, Broggi, Riggi. Allenatore: Fusillo
Arbitro: Daniele Mazzone della sez. di Seregno
Marcatori: pt: 31’ Simbaldi (V); st: 13’ Ronchetti (V)
LUISAGO GRANDATE – ARDITA CITTADELLA 2-1
Il Luisago Grandate si impone 2-1 sull’Ardita Cittadella e riapre completamente i giochi in vetta, rimandando ogni verdetto agli ultimi novanta minuti di campionato. Una vittoria pesante, che conferma lo straordinario momento di forma dei padroni di casa, arrivati al quarto successo consecutivo, dopo aver superato nelle scorse settimane anche avversarie di alto livello come Itala e la stessa Ardita. La gara si sblocca allo scadere della prima frazione, quando Dell’Occa trova la rete del vantaggio, premiando un primo tempo equilibrato ma ben interpretato dal Luisago. Nella ripresa i locali alzano ulteriormente il ritmo e trovano il raddoppio con Cantaluppi Lorenzo, indirizzando la sfida. L’Ardita prova a rientrare in partita con il gol di Gandola, ma non basta per completare la rimonta. Il Luisago gestisce con attenzione il finale e porta a casa tre punti fondamentali, mantenendo vive le proprie ambizioni. Il successo cambia gli scenari in classifica: l’Ardita sarà ora obbligata a vincere nell’ultimo turno contro il Veniano, squadra ancora in corsa per i playoff, mentre il Luisago farà visita al Tradate con un solo obiettivo, conquistare i tre punti e sperare in un passo falso decisivo per completare la rimonta.
In Redazione: Lorenzo Castiglia




























