Vittoria importantissima per la Pallacanestro Varese che supera 84-75 la Vanoli Cremona e continua a inseguire l’obiettivo playoff. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 8: In una serata in cui l’individualismo fa da padrone, domina la scena soprattutto in attacco, riuscendo a tirare fuori dal cilindro sempre la giocata giusta al momento giusto, soprattutto nel finale.
Alviti 8.5: Altra gara totale del 2 in maglia biancorossa che chiude con 12 punti, 11 rimbalzi e 3 assist una partita in cui la sua consistenza è decisiva per controbattere ai tanti errori di poca precisione e pulizia dei compagni.
Moore 5: L’ombra di sé stesso per tutta la partita. Gli alza il voto il risultato finale e la schiacciata che chiude il match.
Assui 5.5: Inizia benissimo con una tripla dall’angolo, poi via via si perde in efficacia delle giocate e consistenza, anche perché usato per lo più da ala grande, ruolo che poco gli si addice, e non è un caso che Kastritis lo tenga in campo solo 8 minuti e mezzo.
Nkamhoua 7: Perché alla fine c’è sempre, e meno male che sia così se no sarebbero dolori sotto le plance anche stasera contro una Cremona che prova a dominare con il fisico di Anigbogu e Ndiaye, trovando però l’opposizione, efficace, di Olivier, che costringe la Vanoli ad andare a giocare con gli esterni e portare la partita sulle corde più congeniali a Varese.

Iroegbu 7: Anche in una serata in cui sembra che faccia fatica, ed effettivamente è così, riesce a tirare fuori quei colpi di classe che poi valgono tutta la differenza del mondo soprattutto in partite brutte, sporche ma terribilmente importanti come quella di stasera.
Librizzi 6: Tanti minuti in campo, come a Cantù, ma poc pericolosità offensiva anche stasera anche se la solita abnegazione non basta. Tutto sommato la pagnotta se la porta a casa ma quel giocatore che era in grado di fare la differenza ad inizio stagione è lontano anni luce.
Renfro 5.5: Poca sostanza e presenza, tanto spaesamento in una partita in cui ancora una volta sono più i momenti bui rispetto a quelli di luce che lo contraddistinguono.
Freeman 5.5: Ottimo impatto ad inizio partita, peccato che la benzina duri davvero un’inezia prima che subentri la riserva e da lì in poi si fa dura, soprattutto contro due giocatori come Willis e Casarin.

Alessandro Burin


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