Mancano solo 90’ al termine della stagione 2025/26 di Serie D: saranno Vado e Scafatese a giocarsi il tricolore di categoria nella finalissima della Poule Scudetto che si giocherà sabato 6 giugno sul campo neutro di Teramo. Questo il verdetto del weekend di semifinali (di ritorno) andato in scena tra sabato 30 e domenica 31 maggio che ha incoronato liguri e campani a scapito di Barletta e Desenzano.

Nel pomeriggio di ieri è andato in scena un match equilibratissimo in quel di Scafati (si ripartiva dall’1-1 dell’andata), con i bresciani pericolosi in avvio con Bovolon e la Scafatese vicina al vantaggio con Di Santo e Baldan. Dopo uno 0-0 combattuto nella prima frazione, il match si sblocca al 57’: Convitto sfonda sulla fascia e serve Suhs, che da pochi passi firma l’1-0. Nel finale il Desenzano prova a reagire affidandosi a traversoni e calci piazzati, ma la retroguardia campana controlla senza particolari rischi e difende il vantaggio fino al triplice fischio.

Sabato, invece, è stato Vado-show in una partita intensa al “Chittolina” che ha permesso ai padroni di casa di ribaltare la sconfitta per 2-1 subita a Barletta. Dopo un avvio vivace, con occasioni da entrambe le parti e Bellocci decisivo su Franco e Lattanzio, i rossoblù sbloccano il risultato al 40’: De Rinaldis lancia Vita che batte Fernandes con un preciso rasoterra. Nella ripresa il Vado completa la rimonta al 55’ grazie a una splendida conclusione dalla distanza di Pisanu. Il Barletta prova a reagire, ma trova sulla sua strada un super Bellocci, autore di almeno tre interventi determinanti, tra cui una parata prodigiosa su Malcore. Nel finale i liguri sfiorano anche il tris con Arras, mentre gli ospiti recriminano per alcune decisioni arbitrali. L’espulsione per doppia ammonizione di Saltarelli all’80’ costringe il Vado a soffrire negli ultimi minuti, ma il forcing pugliese non produce effetti e i rossoblù difendono il doppio vantaggio fino al triplice fischio.

Una vittoria che per il Vado vale doppio. Lo spauracchio di una possibile non iscrizione alla Serie C si fa sempre più un lontano ricordo. Già la scorsa settimana il presidente Tarabotto aveva annunciato di aver regolarmente corrisposto tutti gli emolumenti relativi alla stagione 2025/26, e proprio nell’immediato post-partita ha aperto concretamente alla soluzione Novara per disputare le partite casalinghe nella prossima stagione tra i professionisti. Il Vado è quindi ufficialmente pronto a salutare il dilettantismo per abbracciare la Lega Pro, ma il sogno rossoblù è di farlo con il tricolore cucito sul petto: appuntamento dunque sabato a Teramo per un match che promette spettacolo contro la corazzata Scafatese.

POULE SCUDETTO

GIRONE 1
1^ giornata
: Treviso – Vado 3-3 (riposta Folgore Caratese)
2^ giornata: Folgore Caratese – Treviso 2-0 (riposa Vado)
3^ giornata: Vado – Folgore Caratese 3-0 (riposa Treviso)
CLASSIFICA: Vado 4, Folgore Caratese 3, Treviso 1

GIRONE 2
1^ giornata
: Ostiamare – Desenzano 0-2 (riposa Grosseto)
2^ giornata: Grosseto – Ostiamare 2-3 (riposa Desenzano)
3^ giornata: Desenzano – Grosseto 0-1 (riposa Ostiamare)
CLASSIFICA: Desenzano 3, Ostiamare 3, Grosseto 3

GIRONE 3
1^ giornata
: Barletta – Savoia 2-1 (riposa Scafatese)
2^ giornata: Savoia – Scafatese 1-4 (riposa Barletta )
3^ giornata: Scafatese – Barletta (17/10) (riposa Savoia)
CLASSIFICA: Scafatese 4, Barletta 4, Savoia 0

SEMIFINALI
Barletta – Vado 2-1
Desenzano – Scafatese 1-1

Vado – Barletta 2-0
Scafatese – Desenzano 1-0

FINALE
Vado – Barletta (sabato 6 giugno ore 16.30)

TC

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