
La città di Busto Arsizio ha vissuto una stagione sportiva scolastica intensa e partecipata grazie ai Giochi Sportivi promossi e organizzati da ACOF Olga Fiorini, attraverso la sua The International Academy, che hanno coinvolto tutti i dieci istituti comprensivi cittadini in un percorso lungo un intero anno tra pallavolo, basket, atletica, corsa campestre e calcio.
Un’iniziativa che ha raccolto centinaia di studenti per ogni disciplina, trasformando impianti sportivi, palestre e oratori della città in veri e propri punti di incontro e confronto educativo. Dallo stadio Angelo Borri per l’atletica e la campestre, al palazzetto di via Ariosto per il basket, fino agli oratori di Sacconago e Santa Croce per pallavolo e calcio, il progetto ha saputo unire competizione, partecipazione e formazione.
Un ruolo centrale lo ha avuto la Middle School di ACOF, che ha guidato l’intera organizzazione dell’evento. “La nostra Middle School ha fatto da capofila a un’iniziativa che ha riportato lo sport al centro del progetto scolastico – spiega Cinzia Ghisellini, direttrice di ACOF (con il fratello Mauro) e presidente dell’Associazione delle società sportive bustesi – Il nostro scopo era coinvolgere tutta la città e ci siamo riusciti alla grande, mettendo al centro la nostra filosofia per cui lo sport è benessere e fairplay prima di ogni altra cosa. È un orgoglio esserci impegnati in qualcosa che non fosse solo nostro, ma a beneficio di tutti gli studenti di tutte le medie cittadine“.
Molto soddisfatta è Laura Papini, preside dell’intera The International Academy: “Già nello scorso mese di settembre abbiamo dato il via a questa poderosa organizzazione, consci che Busto Arsizio è una città che vanta una delle poche scuole medie inserite nella rete delle scuole per lo sport, con uno specifico indirizzo presente nei propri programmi. Ancora una volta siamo riusciti a dimostrare che lo sport è un potente strumento di inclusione, benessere e crescita. Le competizioni rafforzano d’altronde il legame fra i compagni, ma anche il rispetto e il senso di lealtà, diffondendo stili di vita sani“.
A fare da referente all’intero progetto è stata la docente Chiara Lualdi, già pronta a rilanciare la sfida: “È stato un grande impegno e siamo felici di come siano andate le cose. Mettere assieme tutti gli istituti non è una cosa semplice, ma la professionalità e la serietà hanno pagato alla grande, tant’è vero che in molti ci hanno già chiesto di replicare l’iniziativa. Abbiamo inoltre scelto di abbinare all’attività anche il premio Trofeo Tigrotto legato al tifo positivo, proprio per dare un ulteriore contenuto valoriale al nostro progetto“.
I Giochi Sportivi hanno ricevuto anche il sostegno convinto dell’amministrazione comunale, tant’è che alla giornata finale hanno preso parte anche il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani e l’assessore alle politiche educative Chiara Colombo. Un pacchetto di mischia per celebrare un’iniziativa di successo.
Redazione


























