Piccola sì, ma con una voglia di crescere che di piccolo ha davvero poco. La Polisportiva Rovatese si lascia alle spalle una stagione da ricordare, soprattutto per quanto riguarda il settore pallavolo, e lo fa con la consapevolezza di aver costruito qualcosa di importante. Una realtà nata nel 1980 e con sede a Rovate, frazione del Comune di Carnago, che negli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nel panorama sportivo provinciale, senza mai perdere quella dimensione familiare che resta uno dei suoi punti di forza.

Calcio e pallavolo sono il cuore pulsante della Polisportiva, ma l’attività non si ferma ai campionati. Nel corso degli anni la società ha infatti organizzato appuntamenti capaci di coinvolgere l’intero territorio, come la Rovate Bike (gara di mountain bike) e la StraRovate, (corsa campestre tra i boschi del Parco RTO). Sport a tutto tondo, dunque, con la voglia di far vivere il territorio e di creare occasioni di aggregazione oltre il semplice campo da gioco.

E se si parla di numeri, quelli della stagione appena conclusa raccontano bene la crescita della società. Sotto la guida della presidente Roberta Marchesini, la Rovatese ha raggiunto quota 140 atleti tesserati, di cui 95 femmine e 45 maschi, disputando complessivamente 218 partite. Il bilancio? 135 vittorie e 83 sconfitte, vale a dire un bel 62% di successi. Numeri che fanno sorridere, ma che soprattutto raccontano il lavoro quotidiano di una macchina che per funzionare ha bisogno di tante persone. Perché dietro ogni partita ci sono dirigenti, allenatori, atleti e famiglie. E proprio la collaborazione tra società e staff tecnico, insieme alla presenza costante di genitori e tifosi, ha rappresentato uno degli ingredienti della stagione. Un lavoro che parte dalla parte dirigenziale, con Mauro Bonicalzi e Massimo Risetti sempre in prima linea, e prosegue sul fronte tecnico con il direttore tecnico Saul Mazzucchi e il direttore sportivo Vittorio Castiglioni, affiancati da tutti gli allenatori che quotidianamente lavorano con le squadre.

Poi ci sono i risultati, quelli che finiscono in bacheca e che danno un significato ancora più concreto agli sforzi fatti durante l’anno. Tra i fiori all’occhiello spicca la vittoria del campionato primaverile dell’Under13 Femminile Rovatese Avis 1958, mentre l’Under13 Maschile 3×3 ha conquistato il terzo posto alle finali provinciali, guadagnandosi l’accesso alla fase regionale e riuscendo a chiudere tra le prime otto squadre in Lombardia. A completare il quadro c’è poi il successo della formazione maschile Manualmente Fortissimi, capace di vincere il campionato di Prima Divisione e di conquistare la conseguente promozione in Serie D regionale.

Ma sarebbe riduttivo fermarsi ai podi e ai titoli: anche tutte le altre formazioni hanno saputo lasciare il segno nei rispettivi campionati, mentre il settore Minivolley ha regolarmente ben figurato nei tornei ai quali ha preso parte. Perché alla Rovatese il risultato conta, eccome, ma conta anche il percorso che porta a quel risultato. Vittorie e sconfitte, del resto, fanno parte della stessa partita. Alcune squadre hanno raccolto soddisfazioni importanti, altre hanno incontrato più difficoltà, ma ogni esperienza è servita per crescere. Ed è proprio questa la filosofia con cui la Polisportiva guarda già alla prossima stagione: continuare a crescere senza perdere entusiasmo, allargando la propria famiglia e consolidando quanto costruito finora.

Quella che abbiamo appena concluso è stata una stagione impegnativa, ma siamo convinti che la strada intrapresa sia quella giustadichiara il direttore sportivo Vittorio Castiglioni. Lo staff tecnico e dirigenziale si sta arricchendo di nuove figure e, nonostante la stagione sia finita, non ci siamo mai fermati. Tutti gli sforzi, sia fisici sia economici, che abbiamo affrontato sono stati ampiamente ripagati e siamo convinti che continueranno a dare i loro frutti anche in futuro. Adesso ci godiamo qualche giorno di vacanza, ma siamo già pronti a ripartire più agguerriti che mai: a fine agosto torneremo in palestra per le prime sudate e a metà settembre ci aspetterà il ritiro a Darfo Boario Terme. E soprattutto vogliamo continuare a vedere tanta gente al nostro fianco: vi aspettiamo sempre più numerosi a fare il tifo per le nostre squadre, perché il nostro obiettivo è che anche il prossimo anno possiate divertirvi insieme a noi“.

Redazione

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