Dalle parole ai fatti, o meglio, all’acqua. La Varese Olona Nuoto ha ufficialmente aperto il proprio capitolo sportivo 2026/27 tornando ad animare le corsie dello SportClub 12 di Ispra. Martedì sera la truppa bianco-rosso-blu si è ritrovata per il primo contatto con l’acqua, dando il via a una prima fase di lavoro improntata sulla riattivazione muscolare e sull’amalgama tra atleti esperti e giovani emergenti.

Per l’avvio della preparazione, la scelta tecnica è stata quella di accorpare i gruppi: Prima Squadra e Under 18 condivideranno la vasca negli stessi orari con sedute quotidiane fino a fine settimana. Una formula compatta pensata per riprendere confidenza con i ritmi dell’attività agonistica senza sovraccaricare subito. A fare il punto sulle primissime sensazioni è coach Daniele Osigliani: “Siamo partiti martedì e per questa settimana abbiamo sedute quotidiane senza spezzettare gli orari. Avendo iniziato con un giorno di scarto, lavoriamo a ranghi compatti tenendo insieme Prima Squadra e Under 18: in queste prime settimane l’obiettivo primario è togliere le scorie della sosta estiva, quindi condividere gli spazi è la scelta più funzionale”.

Con i calendari ufficiali di Serie C non ancora pubblicati e le date della regular season tipicamente posizionate a inizio anno solare, la parola d’ordine resta gradualità. L’approccio morbido consente di curare la tenuta atletica senza fretta, focalizzandosi anzitutto sulla coesione del gruppo. “Partiamo con grande calma prosegue il tecnico. Le scadenze di campionato sono ancora molto distanti e non c’è motivo di affrettare i tempi. Ho trovato i ragazzi davvero contenti di essere rientrati, numerosi e con la testa giusta, dai più giovani ai senatori: tutto sta procedendo secondo la tabella di marcia stabilita”.

Mentre a Ispra i grandi rimettono benzina nel motore, sul fronte cittadino si è rimessa in moto anche l’attività del settore giovanile. Alla piscina Robur et Fides, infatti, sabato inizieranno gli open day dedicati ai più piccoli, tassello cruciale per alimentare il vivaio e garantire nuova linfa alla cantera della VON.

Un doppio fronte che lascia trapelare serenità ed entusiasmo nell’ambiente bianco-rosso-blu, come ribadisce in chiusura Osigliani: “Anche alla Robur sono partite le prove con i bambini e l’auspicio è di costruire un bel percorso pure lì. Davanti a noi abbiamo una finestra temporale ampia per ricostruire lo spirito di squadra, rinsaldare le motivazioni e trovare la giusta alchimia: l’atteggiamento iniziale dei ragazzi è quello ideale per iniziare a lavorare sodo e proveremo a portare avanti anche questa stagione nel migliore dei modi”.

Matteo Carraro

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