
Meno di ventiquattro ore al verdetto insindacabile del ghiaccio. Domani sera, sabato 19 settembre alle ore 18:30, la Acinque Ice Arena tornerà a ruggire per il debutto ufficiale dell’Italian Hockey League 2026/27: per i Mastini di coach Dave Rich l’esordio sarà subito un esame ad altissimo coefficiente di difficoltà contro l’Appiano di coach Mensonen, cliente scomodo in virtù di un mercato davvero importante (gli stranieri intrigano non poco) che è andato a irrobustire un blocco di giocatori già di per sé tecnici e performanti (e non a caso messo al terzo posto del nostro Power Rankings). Una sfida da approcciare con lucidità e nervi saldi, lasciandosi alle spalle le scorie dei minuti finali nell’ultimo test precampionato contro l’Aosta.
Prima di allacciare i pattini e dare la caccia ai primi tre punti della stagione, però, il club giallonero ha voluto celebrare un rito ormai immancabile: la presentazione ufficiale delle nuove divise da gioco. Nella cornice tardo pomeridiana della Coop di Casbeno (partner ormai storico e punto di riferimento per il territorio), l’HCMV Varese Hockey ha svelato la “pelle” con cui capitan Vanetti e compagni daranno battaglia in pista.
Introdotto dal racconto di Massimo Airoldi, che ha fatto da filo conduttore per l’intero evento, a fare gli onori di casa e a sottolineare la sinergia con il tessuto commerciale cittadino è stato Ettore Terribili, Social Policy & CSR Specialist di Coop Lombardia: “Per il secondo anno consecutivo ci ritroviamo per presentare la nuova maglia dei Mastini, eccellenza sportiva del territorio di Varese. Per noi lavorare con attività sportive ci permette di consolidarci nel territorio e soprattutto di raccogliere e accomunare i valori che lo sport insegna. Seguire un obiettivo di squadra, cooperando, è una cosa che ci unisce e ci fa strettamente sentire collegati al mondo sportivo. Ci teniamo a coinvolgere i tifosi, che sono anima dello sport, con le nostre proposte, per noi è fondamentale sottolineare l’importanza degli sport. Abbiamo uno stretto legame con città di Varese e quello che contraddistingue i Mastini in provincia è il livello di relazione che ha sul territorio, non è soltanto sponsorizzare ma è anche creare connessione, un legame per rafforzare i rapporti, il che sta alla base di ciò che succede nelle realtà sportive“.
A prendere la parola è stato poi il presidente giallonero Carlo Bino: “È bello vedere questa presenza ogni anno, mi riempie il cuore. Ogni anno ci sono aziende che entrano ed altre che escono, ma ad ogni modo abbiamo delle aziende che ci sono da tempo e che ci saranno, le quali ringraziamo perché sono persone sempre presenti che ci sostengono a livello umano ed economico, loro sono l’esempio di cosa significa esserci sulla maglia e nel progetto. È bello condividere con loro questo progetto che va avanti da ormai quattro anni. Quello che mi rende orgoglioso di questa collaborazione è sapere che è tornato Milano Hockey a livelli alti e Coop e BricoIo faranno parte del progetto come sponsor. Con Coop Lombardia siamo riusciti ad arrivare anche nella capitale, è stato un bel percorso fatto insieme e noi siamo felici di aver portato quest’opportunità sul tavolo. Il nostro orgoglio è dare la possibilità a queste aziende di essere il marchio leader nell’hockey lombardo. Sponsorizzare i Mastini vuol dire sponsorizzare un progetto portato avanti da tempo, significa aiutare un progetto a stare in piedi. Siamo un progetto molto bello è sano, per noi è motivo di orgoglio e tra i nostri obiettivi, c’è ovviamente quello di far avvicinare le persone all’hockey“.

Spazio poi all’attesissimo momento della presentazione delle nuove uniformi da gioco, svelate da tre simboli dell’hockey giallonero: capitan Andrea Vanetti, Alessio Piroso e Andrea Schina. Divise rinnovate, con il tradizionale giallo a contraddistinguere la tenuta casalinga, il nero per quella da trasferta e infine la grande new entry della maglia pre-game a tinte biancorosse: un chiaro omaggio ai colori della nostra provincia, come spiegato da Bino: “Abbiamo voluto dare un segnale forte, applicando il biancorosso sulla nostra maglia pre-game come simbolo d’amore nei confronti di Varese. Su essa vi sono sempre due nomi: Arcobaleno di Nichi sul retro e Marco Fiore sulla spalla. Sono i nostri angeli che ci accompagnano da quattro anni ormai durante le partite e anche dopo, sono ragazzi che teniamo sempre con noi, sono il nostro orgoglio“. Tra le altre novità in risalto, il logo scritto e quello figurativo saranno presenti su tutte e tre le maglie, così come il colletto biancorosso che richiama appunto il Varesotto. A queste si aggiungono i nuovi pantaloncini da gara e soprattutto il casco brandizzato, unico nella lega e reso possibile grazie alla collaborazione stretta con Very Fast People.
A raccontare le emozioni provate ad indossare i colori dei Mastini non poteva essere che Andrea Vanetti, il quale ha sottolineato l’immenso valore di poter rappresentare questa squadra e questa città, soprattutto dopo l’ultimo complicato anno a livello personale: “Per me esserci questo giro vale più di qualsiasi altro anno, essendo mancato nella scorsa stagione. Quello che c’è sopra è una maglia che noi veneriamo per la città e per i tifosi, poi a fare la differenza è sempre chi sta sotto la maglia. Viene sempre la parte umana prima, sono contento di poter lavorare con un bel gruppo di ragazzi, c’è il materiale giusto e ciò che c’è da trasferire lo hanno già capito: tanto sacrificio, tanto orgoglio, perché è una maglia importante che ha fatto la storia di questa città. Per me poter essere da questa parte è un sogno che si è avverato, avendo sempre visto i grandi campioni degli anni ’90… Poterlo vivere da capitano è ancora più bello e non vi dico cosa si prova a viverlo vincendo, che è l’unica cosa che conta e che ci tengo a riportare a Varese“. Sulla medesima linea di pensiero anche Andrea Schina: “Dietro questa maglia c’è il sudore, l’impegno che ci mettiamo tutti i giorni nelle sessioni di allenamento. Ognuno giocherà sempre per l’altro“.
Discorsi, flash e passerelle a parte, da domani calerà il silenzio e la testa sarà unicamente rivolta al disco d’ingaggio di sabato sera. L’Appiano rappresenta un banco di prova immediato e severo per saggiare le ambizioni di vertice dei gialloneri. L’appuntamento per il popolo del Varese è fissato per domani alle 18.30 in via Albani: le nuove maglie sono pronte a bagnarsi del primo sudore, la caccia all’IHL può finalmente cominciare.
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