Varese si prepara ad ospitare un weekend all’insegna del divertimento e dello spettacolo per gli appassionati di ciclismo e non solo. Il 18 e il 19 aprile a Marzio infatti si terrà il Primo Trofeo All Bike Project, gara nazionale di Downhill (disciplina del mountain biking che si svolge in discesa lungo sentieri battuti, stretti e con presenza di ostacoli) che coinvolgerà piloti di spessore del panorama italiano e non solo.

Per la provincia si tratta di un evento assoluto, dato che rappresenta una delle competizioni più importanti in Italia di questo sport e soprattutto di un accadimento senza alcun precedente nel Varesotto. A rendere il tutto possibile è stata l’associazione dilettantistica ALL BIKE PROJECT, un progetto sportivo composto da atleti, tecnici e appassionati che promuove il ciclismo multidisciplinare non solo a Varese, bensì in tutta la Lombardia.

Ad illustrare meglio l’eccezionalità della manifestazione ci ha pensato Emanuele Calzavara, pilota organizzatore dell’evento, nonché uno dei tre fondatori della squadra lombarda di Downhill: “L’evento è una gara nazionale, top class, quindi praticamente la seconda gara più importante che si correrà quest’anno in Italia per quanto riguarda il downhill – ha dichiarato il biker –. Si tratta di un evento nazionale FCI (Federazione Ciclistica Italiana, ndr) e verranno assegnati punti validi per il campionato nazionale italiano. È il primo evento del genere che viene organizzato in provincia, non è mai esistito niente di simile, anche perché di solito sono gare che si fanno dove ci sono le funivie per agevolare il tutto“.

L’obiettivo è semplice: mettere in rilievo uno sport in ampio sviluppo in Italia, complici anche gli ottimi risultati a livello nazionale: “Ho corso vari campionati tra Italia ed Europa in questi anni e diciamo che è nata un po’ come sfida per portare qualcosa di nuovo dalle nostre parti. E soprattutto per dare riconoscenza a questo sport che sta crescendo molto a livello nazionale, ma che qui in zona è poco noto non essendoci impianti di risalita che ne permettano il regolare svolgimento. Ci piaceva l’idea di farlo conoscere anche alle persone qui in provincia. Ci sono tanti italiani al mondiale, soprattutto con ottimi risultati, motivo per il quale sarebbe bello portarlo più in vista“.

Vista l’importanza della gara, non mancheranno di certo ospiti d’eccezione: “Tra i piloti che corrono al mondiale e che saranno presenti all’evento abbiamo Eleonora Farina, che tra l’altro è arrivata terza in Portogallo questo weekend all’Europeo, Veronica Wittmann, Davide Pallazzari, Stefano Introzzi e Davide Cappello. Ci saranno anche alcuni stranieri che competono al mondiale“.

Un’opportunità che non sarebbe stata possibile senza lo sforzo di Calzavara e della sua squadra All Bike Project, della quale è stato uno dei tre fondatori: “La squadra è nata ad aprile 2025 con l’obiettivo di riportare una parte di ciclismo che qui da noi stava andando a sparire, ovvero l’Enduro e il Downhill, che qui in realtà non è mai esistito. Lo proponiamo in maniera fresca, io da pilota sto portando un po’ la mia esperienza maturata negli ultimi anni ai ragazzi giovani e penso sia un passo fondamentale per coinvolgerli maggiormente. Siamo molto soddisfatti per quanto riguarda il progetto squadra e il negozio annesso a essa, perché abbiamo ricevuto un riscontro molto positivo che anche noi stessi non ci aspettavamo“.

Dietro all’organizzazione della manifestazione non c’è solamente la volontà di promuovere le diverse discipline ciclistiche, bensì anche promuovere la conoscenza del territorio e soprattutto la salvaguardia dell’ambiente, causa per la quale l’All Bike Project si è mossa notevolmente in questi mesi: “La gara porta sicuramente conoscenza del territorio ma soprattutto sensibilizzazione e cura dell’ambiente. Durante il periodo in cui erano presenti gli accampamenti degli spacciatori nei boschi, noi con i passaggi semplici delle biciclette siamo riusciti a farli allontanare dalla zona. Anche questo è un valore del territorio che ci aiuta a mantenere i nostri boschi puliti e soprattutto a viverli. Noi una o due volte al mese facciamo mantenimento del bosco e dei sentieri, andiamo a raccogliere l’immondizia, a pulire… Anche su questo andiamo a formare i nostri giovani, per fargli capire che sì è bello andare in bicicletta ma c’è anche dietro tutto un fondamentale lavoro da fare. Quella formazione che magari tanti danno per scontato ma non per tutti è così“.

La speranza per l’associazione è che non si tratti solamente di un evento unico, bensì di una manifestazione annuale che possa contraddistinguersi nel Varesotto: “Siamo molto contenti dell’organizzazione della gara. Abbiamo l’appoggio della comunità montana, della Regione Lombardia, dei comuni di Marzio (di cui ringrazio Proloco e Gruppo Alpini per il sostegno) e di Brusimpiano, il che ci rende molto soddisfatti dato che si vede che ci vogliono aiutare e sono entusiasti di quello che stiamo portando. Spero di poterlo replicare perché mi piacerebbe proporre questa gara puntualmente ogni anno come apertura di stagione. La pista che abbiamo a Marzio è molto tecnica e apprezzata da piloti forti, quindi siamo convinti che la gente, soprattutto il pubblico stesso, rimarrà soddisfatta di quello che proponiamo“. Appuntamento dunque nel weekend per vivere le emozioni di un’occasione unica che ci auguriamo possa essere solamente la prima di una lunga serie qui a Varese.

Francesco Marcassa

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