In attesa di conoscere la reale composizione del raggruppamento, il Girone A di Prima Categoria si preannuncia sulla carta come uno dei più competitivi ed entusiasmanti degli ultimi anni. L’arrivo delle tante società neopromosse dalla Seconda Categoria e i movimenti di mercato illustri da parte della maggior parte delle società della divisione, vanno pienamente a confermare questa ipotesi, permettendoci di pronosticare un’annata da vivere tutta fino in fondo. Tra le tante squadre rinforzatesi in questa sessione estiva c’è anche il Brebbia, reduce dal nono posto da neopromossa nell’annata appena trascorsa e ora volenterosa di puntare ancora più in alto. Per farlo, la società gialloblù ha operato con chiarezza e ambizione sul mercato, andando a piazzare diversi colpi illustri da amalgamare a un gruppo ben rodato e unito.

Proprio in questo stretto legame che consolida il gruppo si è contraddistinto il Brebbia in questi ultimi anni, capace di passare dalla Terza alla Prima Categoria nel giro di soli due anni, dominando in entrambe le stagioni il campionato. Tra i protagonisti della doppia promozione spicca Marco Perna, estremo difensore classe 2000 giunto al suo quarto anno da guardiano della porta gialloblù, dove è approdato nel 2023 dopo aver messo in mostra tutte le sue qualità per due stagioni con la maglia del Don Bosco in Seconda Categoria. Ormai consolidato come uno dei portieri più abili del panorama, Perna si prepara a difendere ancora una volta i pali di quella che per lui è diventata quasi una seconda casa, con l’obiettivo di puntare sempre più in alto, sia a livello personale che soprattutto di squadra.

Quarta stagione a difesa dei pali del Brebbia: quanto sei soddisfatto per la tua permanenza?
“Sono molto felice di difendere ancora una volta i pali del Brebbia. Ormai qui è come se fossi di casa, mi trovo benissimo in questo ambiente che mi fa sentire sempre il suo affetto. Ho ottimi rapporti con tutti, con la società e con i compagni, siamo un bel gruppo di amici”.

Parlando con mister Beltrami, la volontà della società è decisamente quella di alzare l’asticella, come manifestato dagli importanti movimenti di mercato: quali sono le tue sensazioni per il prossimo anno?
“Il mister in primis, ma anche lo staff in generale, hanno lavorato molto bene sul mercato, spingendosi anche oltre rispetto agli anni passati, piazzando colpi di spessore da altre categorie, penso ad esempio ad Andy Gomez. Tanti dei ragazzi nuovi già li conoscevo e posso dire che loro ci daranno una grande mano. Il livello si alza parecchio quest’anno, ma non solo da noi, bensì anche in tante altre squadre del girone”.

Come hai ben sottolineato, il Girone A quest’anno si preannuncia più competitivo che mai: che tipo di campionato ti aspetti?
“Mi aspetto un campionato molto equilibrato. Con le società del Girone A ho bei rapporti e vedendo come si stanno muovendo, sono sicuro che assisteremo a una stagione bella e combattuta. Non vedo squadre materasso, per me si sono tutte mosse bene sul mercato, dunque sarà un raggruppamento scoppiettante. Inoltre sono felicissimo che il Bosto sia salito in Prima, dato che da loro ho vissuto un anno meraviglioso”.

Il Brebbia arriva al suo secondo anno consecutivo in Prima Categoria con grande carattere, dopo la straordinaria cavalcata partita nel 2023 dalla Terza Categoria: ti saresti aspettato di raggiungere la Prima in così poco tempo?
“Già dalla Terza Categoria eravamo una bella squadra e soprattutto un grandissimo gruppo, ma non mi aspettavo che saremmo arrivati in Prima Categoria così in fretta. Gran parte del merito è sicuramente di mister Beltrami che, nonostante la giovane età, è un allenatore ben preparato, ne sa molto di calcio ed è stato soprattutto capace di creare una bella armonia di squadra. Dunque siamo arrivati in Prima abbastanza in fretta e non nascondo che già l’anno scorso potessimo ambire a qualcosa in più, eravamo un gruppo già ben consolidato ma ci è mancata quell’esperienza e conoscenza della categoria. Sicuramente però quest’anno non saremo più la classica matricola e non nego che l’obiettivo è quello di rientrare nei playoff, giocheremo al massimo per riuscirci”.

L’ambizione collettiva è stata delineata: a livello personale invece, quali obiettivi ti poni per questa stagione?
“L’anno scorso penso di aver vissuto una delle mie migliori stagioni, mi sono sentito bene fisicamente e mentalmente. Spero di ripetermi quest’anno e fare anche qualcosina in più. Il mio obiettivo è sicuramente quello di migliorarmi ulteriormente, e personalmente mi piacerebbe chiudere la stagione con il numero di gol subiti più basso del campionato, per me sarebbe la gioia più grande, dato che significherebbe aver giocato bene sia a livello individuale che di squadra. Poi mi pongo anche di fare un assist: sono un portiere a cui piace molto giocare con i piedi, fuori dall’area, dunque sarebbe un ottimo traguardo”.

Francesco Marcassa

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