Il battesimo europeo è stato di quelli da ricordare. Non tanto per il sole o per le condizioni ideali, quanto per una giornata che ha messo subito a dura prova atleti e staff. I Campionati Europei Giovanili MTB 2026 di Cheile Gr?di?tei sono infatti entrati nel vivo con la prova a cronometro disputata in condizioni estreme: pioggia incessante, nebbia, temperature intorno ai 7-8 gradi e un percorso che, con il passare delle ore, si è trasformato in un autentico campo di battaglia.

Una situazione che ha inevitabilmente aumentato il coefficiente di difficoltà di un tracciato già di per sé tecnico. “È stata davvero una giornata da lupi, anche se qui ci sono gli orsi sorride il direttore sportivo del Team Drom Carbonhubo CMQ Vito Strippoli . Ha piovuto senza sosta fin dalle prime ore del mattino, con freddo e nebbia. Giro dopo giro il percorso è diventato praticamente impraticabile, pieno di fango e di pozze d’acqua. Considerando che il livello tecnico era già medio-alto, le condizioni hanno reso tutto ancora più complicato“.

Nonostante il contesto tutt’altro che semplice, il Team bresciano di Paolo Novaglio può guardare con soddisfazione alla prima giornata di gare. “I nostri ragazzi hanno risposto molto bene. Al di là dei risultati, tutti hanno onorato la propria prova e affrontato il percorso con il giusto atteggiamento. In alcuni casi sono arrivati anche piazzamenti importanti“. Tanti atleti e atlete hanno conquistato un posto nella top 40 della cronometro, risultato che consentirà loro di prendere parte anche alla prova di Short Track in programma domani. Un traguardo significativo in una competizione che riunisce i migliori giovani biker del continente. Buone indicazioni anche sul fronte delle classifiche a squadre: “Non siamo nelle primissime posizioni, ma quasi tutte le nostre formazioni partiranno dalla parte medio-alta della graduatoria. È una base importante su cui costruire il resto della settimana“.

Archiviata la cronometro, l’attenzione si è già spostata sulla seconda giornata di gare, dedicata al Team Relay, che è già in svolgimento. Le condizioni meteo sembrano finalmente concedere una tregua, con il tracciato che si sta progressivamente asciugando e qualche raggio di sole che inizia a fare capolino sulle montagne rumene. “Le prove del mattino stanno andando bene e il percorso è già migliorato rispetto a ieri. Le previsioni sono incoraggianti e speriamo che il tempo regga per tutta la giornata. Abbiamo due o tre squadre che possono ambire concretamente al podio, ma al di là del risultato vogliamo continuare a fare esperienza. Ogni gara ci permette di conoscere meglio il percorso e di mettere informazioni preziose in vista dello Short Track e soprattutto delle prove Cross Country di sabato e domenica“. La settimana europea è dunque soltanto all’inizio, ma il Team Drom Carbonhubo CMQ ha già dimostrato carattere e capacità di adattamento. Dopo aver superato indenne una giornata resa proibitiva dal maltempo, la spedizione italiana è pronta a rilanciare le proprie ambizioni nella staffetta, con la consapevolezza che il bello deve ancora venire.

Matteo Carraro
Foto Federica Rondi

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