
I Mastini hanno un disperato bisogno del proprio rifugio sicuro, quella Acinque Ice Arena teatro dell’ultima vittoria stagionale nonché ultimo palcoscenico di Massimo Da Rin alla guida dei gialloneri (4-2 sul Pergine). Da allora tre partite e tre sconfitte, due delle quali con la nuova guida tecnica sul pancone: Juhani Matikainen è subentrato in corsa in una situazione difficile (le tante e continue assenze, pur non essendo una scusante, sono un fattore da tenere in considerazione), prendendo in mano uno spogliatoio inevitabilmente destabilizzato dal cambio di allenatore e provando ad imprimere i propri diktat tecnici. Missione riuscita a metà, o meglio, a due terzi; sia ad Appiano che ad Aosta, infatti, Varese ha peccato di continuità nel corso dei 60′ (difetto già visto ad Alleghe) pagando a caro prezzo un deficit fisico frutto anche penalità ingenue regalate agli avversari.
Sabato 14 febbraio alle ore 18.45 i Mastini torneranno così a giocare in quel di Varese, anche se l’avversario di turno sarà il più arduo di tutti: il Caldaro si presenterà in Via Albani forte del primo posto matematico del Master Round conquistato giovedì sera. Pancia piena e gestione delle energie in vista dei playoff? Difficile da ipotizzare: non è nella mentalità del Caldaro lasciare anche solo le briciole alla concorrenza e gli altoatesini si presenteranno a Varese con la voglia di legittimare una volta di più la propria superiorità. Gli ultimi due confronti parlano di un 12-4 complessivo da parte dei Lucci (4-1 nell’andata del Master Round ma, soprattutto, il bruciante 8-3 in semifinale di Coppa Italia), ma ciò da cui dovranno provare a ripartire i gialloneri è la prestazione dello scorso dicembre quando riuscirono ad imporsi proprio all’Acinque Ice Arena per 3-1 (in quell’occasione, tra l’altro, il Caldaro aveva già la matematica certezza del primo posto).
Quella di domani sera, inoltre, sarà la prima casalinga di coach Matikainen. Il popolo giallonero si prepara dunque ad abbracciare il nuovo tecnico: farlo con una vittoria sarebbe il modo più bello, ma ciò dipenderà in primis dall’atteggiamento e dalla prestazione che i Mastini metteranno sul ghiaccio. Costanza nel corso dei 60′ sarà il primo passo, a patto di abbinare disciplina (problematica emersa proprio nelle ultime sfide, figlia anche della crescente tensione nell’avviarsi verso la fine della stagione) per evitare sanguinosi PK; lo special team difensivo dei gialloneri, di per sé, è di gran livello, ma prolungare per troppi minuti l’inferiorità va inevitabilmente ad offuscare la lucidità mentale e la condizione fisica. Di riflesso, inutile ribadirlo, è doveroso proseguire i miglioramenti che si intravedono nel powerplay, più positivo ma non ancora sufficiente per poter competere fino alla fine.
Da monitorare anche lo scontro diretto tra Appiano ed Alleghe (appaiate insieme ai Mastini a quota 19 punti), mentre l’Aosta avrà modo di blindare il proprio secondo posto con la trasferta di Pergine. Riflettori accesi anche sul Qualificaiton Round: testa coda Dobbiaco-Feltre che i Picchi proveranno a sfruttare per blindare il primato, mentre il Fassa dovrà difendersi dall’attacco diretto del Valpellice. Last but not least, Fiemme all’ultima spiaggia contro un Bressanone determinato invece a proseguire la sua rincorsa.
MASTER ROUND
8^ GIORNATA (14/02)
Appiano – Alleghe (ore 18.00)
Varese – Caldaro (ore 18.45)
Pergine – Aosta (ore 18.45)
CLASSIFICA
1. Caldaro 38
2. Aosta 28
3. Pergine 20
4. Alleghe 19
5. Varese 19
6. Appiano 19
8^ GIORNATA (19/02)
Aosta – Appiano (ore 20.00)
Pergine – Varese (ore 20.30)
Alleghe – Caldaro (ore 20.30)QUALIFICATION ROUND
8^ GIORNATA (14/02)
Fiemme – Bressanone (ore 19.00)
Dobbiaco – Feltre (ore 19.30)
Valpellice – Fassa (ore 20.30)
CLASSIFICA
1. Feltre 24
2. Fassa 22
3. Valpellice 20
4. Bressanone 19
5. Fiemme 15
6. Dobbiaco 12
8^ GIORNATA (19/02)
Bressanone – Fassa (ore 20.00)
Dobbiaco – Fiemme (ore 20.00)
Feltre – Valpellice (ore 20.30)
Matteo Carraro























