
E’ uno sguardo diretto verso Trento quello della Pallacanestro Varese che domenica 8 febbraio alle ore 17:00 farà visita alla Dolomiti Energia. Appuntamento da non fallire per i biancorossi che, dopo la batosta subita in casa contro Reggio Emilia, capace non di sopire ma bensì di cancellare l’entusiasmo post vittoria nel derby con Milano, hanno ancora un paio di partite prima della pausa per la Coppa Italia e le Nazionali per dare una svolta verso l’alto a questa stagione, cosa mai riuscita finora.
Il primo ostacolo sarà proprio la partita di Trento di domenica, gara alla quale i ragazzi di coach Kastritis arrivano al completo e con tutti i giocatori a disposizione. Un punto di partenza sicuramente positivo rispetto ad una Trento che, invece, rischia di dover fare a meno di DeVante Jones (12.3 punti e 4.1 assist di media in campionato).
Un’eventuale assenza sicuramente rilevante per una Dolomiti Energia reduce dal ko per 81-67 contro Chemnitz in Eurocup, primo passo falso dopo 4 successi consecutivi tra campionato e coppa parte di un miniciclo positivo culminato con la vittoria di domenica contro la Virtus Bologna.
Grande attenzione Varese dovrà andarla a porre sulla lotta sotto le plance, dove Trento può contare sulla coppia Mawugbe-Bayehe e più in generale su un collettivo di squadra molto forte nell’andare a rimbalzo, non a caso i bianconeri sono la terza squadra del campionato per carambole conquistate con 36.94 di media a partita. Un dato sicuramente preoccupante per una Varese che è tornata in maniera costante a subire la fisicità sotto canestro dei diretti avversari e che oltre a questo, dovrà mostrare maggior pulizia nella gestione del pallone, dopo le 33 palle perse nelle ultime due partite (con Milano e Reggio Emilia).
Alle già oggettive difficoltà di questa trasferta per il momento delle due squadre, benché entrambe si siano già dimostrate tanto altalenanti quanto imprevedibili in termini di risultati, per Varese si aggiunge anche l’ostacolo cabala: i biancorossi infatti non battono Trento in campionato dal 30 gennaio 2022 quando sulla panchina biancorossa sedeva coach Johan Rojiakkers ed in campo c’era Marcus Keene in che regalava spettacolo, chiudendo il match terminato 90-89 con 23 punti e una tripla nata da rimessa laterale geniale che ancora oggi illumina la mente e scalda il cuore dei tifosi varesini. Da quel momento in poi solo sconfitte per i biancorossi, ultima quella dello scorso 25 ottobre quando a Masnago la squadra di Cancellieri s’impose 74-85. Insomma, sarebbe anche il momento d’interrompere questa serie negativa.
Alessandro Burin























