
BUSTO ARSIZIO – Quando pensi di aver toccato il fondo… si può sempre scavare. La Pro Patria somma un’altra figura di niente alla sua personalissima galleria degli orrori venendo ridicolizzata dal Lecco allo “Speroni” (1-4 con reti di Sipos, Duca, Urso, Mallamo e Mastroianni). Residue velleità playout incenerite per un avvilente finale di stagione. Statistiche da sudori freddi con 9 tiri blucelesti in porta nel solo primo tempo (alla fine saranno 12). Biancoblu nudi. E non è un bel vedere.
FISCHIO D’INIZIO – Ultima chiamata? Vabbeh, giusto per fare i melodrammatici. La Pro Patria non può che vincere. Ma il Lecco non si scansa. Le sconfitte di Virtus Verona e Pergolettese aprono un varco. Forse, non è ancora finita. Da non considerarsi strettamente una classica (nessun confronto in Serie A, 10 in B), la sfida con i blucelesti conta 70 trascorsi in Campionato (il primo con l’allora Canottieri Lecco il 28 dicembre 1924), uno nei playoff (vinto dalla Pro Patria), e 8 in Coppa Italia. Alla contabilità vanno sommati i 2 incontri del Torneo Benefico Lombardo del ’44 e lo spareggio del ’46. Per la sola regular season vantaggio biancoblu con 29 vittorie, 16 pareggi e 25 sconfitte (22/5/8 a Busto). Recente passato tutto tigrotto (vinte 13 delle ultime 18 assolute), con bulimica striscia di 11 successi consecutivi (12 con la Coppa Italia), fragorosamente interrotta dal 3-0 della stagione 2021/22, ma ripresa dal doppio 2-0 successivo (playoff sotto la Grigna il primo maggio 2022 e incrocio allo “Speroni” del 4 dicembre 2022). L’anno passato una vittoria a domicilio per parte, con clamorosa rimonta oltre il 90’ subita al “Rigamonti-Ceppi” (2-1 il 22 febbraio). All’andata (16 novembre), 1-0 firmato da un tap in di Furrer. Per i lariani una vittoria nelle ultime 6 e 10 punti nelle ultime 10 mentre i bustocchi hanno fatturato 5 punti nelle ultime 3 in via Cà Bianca. Venerdì la Virtus Verona ha perso con l’AlbinoLeffe (1-3), ieri la Pergolettese è stata regolata dalla Giana (2-0). Più tardi Arzignano – Cittadella e Inter U23 – Dolomiti Bellunesi.
IN CAMPO – Fuori Felicioli per squalifica, Masi e Reggiori per infortunio, e con Ferri non al meglio, Bolzoni affida il suo 4-3-3 a coppia di centrali Pogliano/Motolese. In avanti Orfei preferito a Renelus. Dall’altra parte, Valente propone il 3-4-2-1 in copia e incolla rispetto allo 0-0 con il Novara. Tra gli ex, Battistini in campo, Mallamo e Parker in panca. A parti invertite, Mastroianni e Giudici tra le riserve.
LA PARTITA – Vantaggio precoce del Lecco: Sipos al 17′ (0-1). Sfida squilibrata. Duca raddoppia da fuori alla mezz’ora (0-2). La terza rete di Urso certifica il disastro tigrotto (0-3 al 41′). Nella ripresa Mallamo arrotonda (0-4 al 24′). Mastroianni centra il gol dell’ex nel recupero (1-4 al 46′). Disfatta biancoblu. I titoli di coda sulla stagione.
LA DIRETTA
SECONDO TEMPO
46′ si chiude dopo 1′ di recupero: 1-4! Disfatta biancoblu. Sabato a Crema con la Pergolettese (17.30).
46′ consolation goal di Mastroianni: 1-4!
43′ giallo per Tunjov.
31′ ammonito Battistini.
29′ bonus esauriti. Rizzo per Kritta e Schirò per Desogus.
24′ poker servito dall’ex Mallamo: 0-4!
16′ Mallamo e Furrer per Metlika e Konatè.
15′ Mastroianni e Giudici (2 ex) per Udoh e Mora.
11′ Parker quasi a colpo sicuro. Sala si oppone.
14.34 si riparte! Citterio e Renelus per Frosali e Orfei. Pellegrino e l’ex Parker per Duca e Sipos.
PRIMO TEMPO
47′ si chiude dopo 2′ di recupero: 0-3! Fischi copiosi.
41′ terza rete bluceleste. Urso su assist di Zanellato: 0-3! Insorge quel che rimane dello “Speroni”.
35′ terza rete annullata per fuorigioco a Sipos.
30′ raddoppio Lecco. Duca con il piatto dal limite dopo un’azione corale: 0-2! Match a senso unico.
23′ diagonale di Konate, respinge Sala.
17′ vantaggio Lecco. Kritta per Sipos che segna da due passi: 0-1! Sala riesce solo a toccare.
15′ dopo il quarto d’ora di silenzio, primo coro (contro il calcio moderno) degli ultras locali.
10′ card giocata dal Lecco per un fallo di Di Munno ritenuto da rosso. Ma c’era (forse) un possibile rigore dall’altra parte. Nulla di fatto per Bortolussi.
4′ Duca impegna Sala. Angolo.
12.32 si parte! Trasferta vietata, solidarietà della curva di casa. Nel Settore Ospiti in 6: evidentemente, non residenti in provincia di Lecco.
Mezzogiorno variabile (12°). Bolzoni cambia il giusto considerate le assenze, Valente conferma l’undici di domenica con il Novara. Pro Patria in liturgico biancoblu, Lecco in granata away. Travaglini e Battistini i capitani.
IL TABELLINO
Pro Patria – Lecco 1-4 (0-3)
Pro Patria (4-3-3): Sala; Mora (15′ st Giudici), Pogliano, Motolese, Travaglini; Tunjov, Di Munno, Frosali (1′ st Citterio); Orfei (1′ st Renelus), Udoh (15′ st Mastroianni), Desogus (29′ st Schirò). A disposizione: Rovida, Gnonto, Sassaro, Schiavone, Ricordi, Ferri. Allenatore: Francesco Bolzoni
Lecco (3-4-2-1): Furlan; Battistini, Marrone, Romani; Urso, Zanellato, Metlika (16′ st Mallamo), Kritta (29′ st Rizzo); Duca (1′ st Pellegrino), Konatè (16′ st Furrer); Sipos (1′ st Parker). A disposizione: Dalmasso, Constant, Voltan, Bonaiti, Ferrini, Ndongue, Anastasini. Allenatore: Federico Valente
Arbitro: Andrea Bortolussi di Nichelino (D’Ambrosio Giordano / Ambrosino / Pasculli / Mezzalira)
Marcatori: Sipos (L) al 17′, Duca (L) al 30′, Urso (L) al 41′ pt; Mallamo (L) al 24′, Mastroianni (PP) al 46′ st
NOTE: terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Battistini (L), Tunjov (PP) Angoli: 6-6 Recupero: 2′ pt / Spettatori: 525 paganti e abbonati, incasso non comunicato
Giovanni Castiglioni (foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)























