Il Taekwondo tradizionale si prepara a vivere il suo appuntamento più importante, rappresentato dal 3° GTTF Global Summit di Manila, Filippine. Un evento dalla caratura mondiale, in programma dal 24 al 30 giugno, che coinvolgerà fino a 165 paesi tra cui figura anche l’Italia. A guidare la delegazione azzurra sarà il Gran Maestro Vitale Monti, figura storica della disciplina in Italia e in Europa, oltre che essere punto di riferimento delle realtà sportive di Busto Arsizio e Samarate attraverso il Centro Taekwondo Busto Arsizio. Una splendida notizia per la nostra Provincia, la cui bandiera verrà portata in alto in territorio asiatico anche durante il prestigioso 1° GTTF Global Championship (26-28 giugno). Per l’occasione, abbiamo avuto modo di ascoltare direttamente il Gran Maestro Monti, che ha delineato una panoramica più ampia sulla manifestazione.

Maestro per iniziare, è giusto parlare di nazionale italiana in merito alla delegazione italiana di Taekwondo?
Non esattamente: la delegazione è la nazionale della Global Traditional Taekwondo Italia (dunque non la federazione del CONI) che è affiliata all’ENDAS (Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale, ndr) e ne rappresenta il settore nazionale“.

Quali atleti fanno parte della delegazione?
La delegazione è suddivisa in diverse categorie e ne fanno parte Monti Leonardo Elio (junior – 68 kg), Vignati Roberto (senior – 72kg), Concas Gaia (cadetti 12-14 anni), Colombo Elisabetta (esordiente 10-12 anni) e Colombo Luca (cadetto), che, a parte Luca che si esibirà solo in forme, faranno tutti forme e combattimento; passando ai master, presenzieranno Colombo Marco, Rudy Maria Cristina e Bertesina Marco. Tutti questi sono atleti dello Sporting Club Samarate e del Centro Taekwondo Busto Arsizio. Per quanto riguarda il resto d’Italia, ci saranno Refutò Mario, Manzo Antonio e Renato Mario (senior) che faranno solo forme e provengono dalla Campania. Infine ci saranno i maestri Tonino Deplano dalla Sardegna, Luigi Signore dalla Campania e il sottoscritto“.

Quali attività del Taekwondo tradizionale si svolgeranno?
Come Taekwondo Tradizionale, non si svolgeranno solo forme e combattimenti, che avverranno sia in singolo che a squadre, ma anche gare di rottura di tavole e tegole e forme con armi. Parallelamente ci sarà un vertice mondiale con tutti i maestri di alto livello, tra cui i nostri tre italiani, ovvero il Global Summit, dove si parlerà del futuro del Taekwondo“.

Oltre all’Italia, quali altre paesi parteciperanno?
La GTTF (Global Traditional Taekwondo Federation, ndr) è presente in 165 paesi e nonostante la guerra ed il “caro volo”, si prevedono circa 1000 partecipanti“.

Come pensa agirà il suo dojang di Taekwondo?
C’è grande entusiasmo da parte di tutti e si respira un’aria positiva che lascia sperare in un buon risultato, facendo i debiti scongiuri. I ragazzi, anche se relativamente giovani di età, hanno tutti maturato una grande esperienza di gara e se manterranno la calma sono certo che faranno bene. E non dico altro per scaramanzia…”

Nabil Morcos

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