
Abbiamo dato i numeri, o i voti per dirla in termini “scolastici”, ma abbiamo anche giocato un po’ perchè almeno a Natale ci piace lo spirito buono e leggero che regala un’atmosfera magica. E così ecco i pagelloni delle squadre varesotte inserite tra il girone A ed il girone N di Prima Categoria, tutte rigorosamente abbinate ad un film natalizio datato o di ultima uscita, da guardate possibilmente con la famiglia o gli amici di sempre, fronte camino, con tanto di cioccolata calda tra le mani.
Gorla Minore 8
Due indizi fanno una prova e se le stagioni positive diventano persino tre, allora oltre la prova c’è una certezza. Il Gorla Minore ha nuovamente sparigliato le carte la scorsa estate ma non ha cambiato il suo rendimento, anzi, e al giro di boa è 2° in classifica con 28 punti, 34 gol fatti (secondo miglior attacco al pari di quello della Valceresio) e 18 gol subiti (seconda miglior difesa). Nell’arco di un girone la squadra di mister Viceconti ha dimostrato qualità, spirito di adattamento, profondità di una rosa che ha risposto presente in ogni circostanza, sovvertendo spesso partite che sembravano compromesse, e riuscendo a trovare in ogni situazione il bandolo della matassa. Ora i casi sono due: o si continua a viaggiare con il piede sull’acceleratore, o si può persino osare. E solitamente chi osa…
Il Gorla Minore è…una Big con la B maiuscola.
Film di Natale: Una Poltrona per due
Valceresio 7
Senza alcuna ipocrisia, ci si aspettava qualcosa in più. Un mercato fatto di stelle, la capacità di tenersi stretti tutti gli uomini che un anno fa hanno trascinato la formazione di Arcisate ai playoff ed una mentalità che sembrava quella giusta, questi sono ingredienti da prima della classe. Poi succede che arriva un girone fatto di grandi incognite, poi succedono infortuni anche lunghissimi, poi capitano le sconfitte all’ultimo minuto, ma queste sono variabili con cui fanno i conti tutte, sempre, e allora che si fa? Si cresce e si pazienta. In un mix di risultati un po’ troppo altalenanti, i biancoverdi hanno sempre trovato la forza di rialzarsi dopo ogni ko, tanto da restare lì, sul treno playoff, al 5° posto, con 26 punti, 34 gol fatti (2° attacco al pari del Gorla) e 25 subiti. Eccolo il dato da limare a tutti i costi se si vuole mantenere la promessa “Faremo meglio dello scorso anno”. Mezzo voto in più per la qualificazione agli ottavi di Coppa Lombardia.
La Valceresio è…una Ferrari ancora al warm up.
Film di Natale: The Polar Express
Brebbia 6.5
È sempre meritevole vedere neopromosse che non si accontentano, che ci mettono coraggio, che trovano armi e soluzioni per impensierire chiunque abbiano di fronte e questo Brebbia, 8° con 21 punti (22 gol fatti, 19 subiti), ci sta proprio riuscendo. Percorso lodevole, punti conquistati con le unghie e con i denti ma anche con qualità su campi difficili, facendo persno qualche sgambetto alle big, una buona dose di entusiasmo che non guasta, la squadra di mister Beltrami, che ad inizio stagione aveva dichiarato di voler stare tra le prime della classe, è a metà strada esatta: 5 punti dai playoff, 5 dai playout. Non resta che scegliere cosa voler fare da grande, e bisogna farlo in fretta, il girone di ritorno non aspetta nessuno, fermo restando che rimanere a metà classifica sarebbe comunque un risultato lodevole.
Il Brebbia è…una piacevole “scoperta”.
Film di Natale: Il Grinch
Tradate Abbiate 6
Uff, che fatica trovare le parole giuste per descrivere questa squadra e questa società. Mercato estivo di livello assoluto, desiderio di continuità dopo i playoff dello scorso anno, rosa completa, guida tecnica (mister Caon) confermata, lecito aspettarsi tanto per non dire tantissimo. Ma a Tradate “piovono però”, e questi però provocano un cortocircuito di riflettori che illuminano e nascondono una realtà che potrebbe davvero fare bene. Ma eccolo il punto, i condizionali. Potrebbe fare, potrebbe vincere, potrebbe splendere…
Dopo un’altra partenza difficile, con un ricambio di giocatori già a settembre, dopo alcuni addii eccellenti nel mercato di dicembre, oggi la verità la racconta la classifica: 7° posto con 22 punti, -4 dai playoff (28 gol fatti, 21 subiti), e un enorme merito, non aver mai mollato nonostante gli scricchiolii, proprio come un anno fa quando dopo una partenza terribile si riuscì a volare in post-season con un ritorno da sogno. Ma se lo scorso anno insegna che le rincorse sono possibili e talvolta non eccezioni bensì meriti che si raccolgono con il duro lavoro, per ripetersi non si potrà sbagliare nulla, né dentro né fuori dal campo.
Il Tradate è…(nuovamente) un rompicapo.
Film di Natale: Nightmare before Christmas
Cantello Belfortese 6
Ormai una costante di questo campionato, capace di grandi vittorie (vedi Valceresio, Luisago, pareggio con l’Ardita), ma anche di qualche scivolone di troppo con le squadre coinvolte nella bagarre salvezza. Spiccano i pareggi, 6, che manifestano un po’ l’equilibrio di una squadra in gamba ma non così spavalda al punto da ottenere qualcosa in più della salvezza tranquilla di un anno fa. In una differenza reti che spacca lo 0 (26 gol fatti, 26 subiti), bisogna andare a caccia di soluzioni offensive per far sì che il treno playoff non scappi e per dimostrare di saper salire un altro gradino senza vacillare. Mister Epifani conosce la strada, non resta che spingere sulle gambe e…oplà.
Il Cantello Belfortese è…a metà scala.
Film di Natale: Vacanze di Natale
France Sport 6
Diciamoci la verità, quando la scorsa estate Pietro Pivato ha lasciato il club in tanti pensavano che questa squadra non fosse in grado di ripetere il miracolo salvezza di un anno fa…e invece. Invece oggi non sarebbe salva (12° posto con 16 punti), ma sarebbe in piena corsa per farlo anche senza passare dai playout. L’avvento di mister Pellegrino ha probabilmente segnato un cambio netto, ma non ha modificato affatto il credo di questa società, che punta sulle risorse interne, sui giovani, sulla crescita e sul lavoro, per rimanere ancorata ad una categoria per cui nutre enorme rispetto. Quanto ai numeri: 22 gol fatti, 31 subiti, bisogna solidificarsi al massimo dietro per costruire una salvezza che passa soprattutto da lì e che andrà battagliata fino alla fine.
La France Sport è…abnegazione allo stato puro.
Film di Natale: Love actually
Laveno 5.5
Passi che si tratta di una neopromossa, ma se ai nastri di partenza ti presenti con alcuni pezzi da 90 per la categoria, allora non puoi pensare che questa squadra voglia essere una comparsa. Poi la realtà si scontra con una classifica che ti relega appena fuori dalla zona playout (19 punti con 19 reti fatte, 23 subite) ed inevitabilmente serve ridimensionare gli obiettivi. Il cambio in panchina con mister Fusillo subentrato a mister Iori significa che qualcosa non ha funzionato e necessita probabilmente di ancora un po’ di tempo per un giudizio più onesto, fermo restando che nel girone di ritorno tutto viaggia ad un’altra velocità. Ma, senza nascondersi troppo dietro ad un dito, qui di qualità per risalire la china ce ne sono parecchie.
Il Laveno è…a caccia del cambio di marcia.
Film di Natale: Mamma ho perso l’aereo
San Michele 5.5
Mettiamola così, nonostante qualche lampo (anche estivo), questa squadra non è pronta per traguardi che non siano la salvezza. Accettato, allora, il ruolo, bisogna lavorare in virtù di un campionato difficile in cui i punti sono l’unico metro di giudizio, belli o brutti bisogna farli. Il San Michele, che questa volta sembrava aver avuto un avvio più convincente, si è inceppato a metà girone rimediando 4 sconfitte consecutive che pesano nell’economia del bilancio di metà stagione. Tradotto: 13° posto,15 punti, con il paradosso gol fatti e subiti: 14 i primi, secondo peggior attacco, 20 gli altri, quarta miglior difesa. Il recente avvicendamento in panchina (Barassi – Belvisi) potrà essere valutato da qui in avanti, intanto bisogna lavorare per quei “benedetti – maledetti” punti che inevitabilmente passano da quei “benedetti – maledetti gol fatti”.
Il San Michele è…in posizione yoga: ohmmm.
Film di Natale: Mamma ho riperso l’aereo (mi sono smarrito a New York)
Olimpia 5
Cara Olimpia ti scrivo, che è successo negli ultimi due anni? Dalla nefasta stagione 24/25, valsa la retrocessione, si pensava che qualche insegnamento in più fosse stato recepito, si pensava ad una serenità ritrovata che facesse da traino quanto meno per una stagione di transizione, con una salvezza tranquilla ampiamente alla portata. Ed invece…ultima piazza con appena 7 punti, 11 gol fatti, 36 subiti, un avvicendamento di mister (da Segrada a Dall’Ovo) che però non ha dato la svolta sperata ed un percorso che vede la salvezza diretta a 12 punti ed i playout a 7. Tutto difficile, difficilissimo ma nel calcio il termine impossibile non esiste.
L’Olimpia Tresiana è…mission impossible.
Film natalizio: Miracolo nella 34ª strada
GIRONE N
Marnate Gorla 8
Bello è bello, nulla da eccepire. Veder giocare questa squadra è spesso un piacere, per la fluidità con cui fa scorrere palla, per la mole di gioco che crea, per il temperamento contagioso, e infatti il 2° posto con 34 punti punti (-1 dall’Accademia Bustese), i 40 gol fatti (miglior attacco), i 17 subiti, lo dimostrano. C’è un però che forse chiamare però è persino esagerato: questa squadra è stata costruita esattamente per questo, ed è stata rinforzata recentemente esattamente per questo, per stare in altissimo, e volare in Promozione. Forse all’appello manca giusto qualche dettaglio, ma la volontà e i mezzi per affinarli ci sono tutti e, nota aggiuntiva, la Coppa Lombardia: una rimonta super nel primo girone, un pizzico di fortuna ai sedicesimi, fatto sta che Amendolara & co sono agli ottavi e faranno di tutto per provare a vincerla.
Il Marnate Gorla è…fatto e finito!
Film di Natale: Buen Camino
Academy Uboldo 6.5
La scorsa estate si sapeva poco o nulla di questa squadra, di un titolo comprato, della voglia di dare un futuro di un certo livello a questa società, oggi si sa qualcosa in più o almeno quanto basta per capire che l’Academy Uboldo in questa categoria vuole e può starci. Tre avvicendamenti in panchina che hanno portato Paolo Fera a prendere in mano le redini del gruppo, 19 punti (16 gol fatti, 26 subiti) ed un 10° posto che ad oggi significherebbe salvezza. What else? Vietato abbassare la guardia, il giro di boa sorride ma i cavalli vincenti si vedono all’arrivo.
L’Academy Uboldo è…una scommessa vinta per metà.
Film di Natale: Elf – Un elfo di nome Buddy
Antoniana 6.5
L’avvio è shock ma la rimonta ai confini dei playoff, altrettanto. Per veder vincere questa squadra bisogna attendere la giornata numero 8, prima solo 3 punti frutto di tre pareggi qua e là. Poi, però, qualcosa cambia: non esiste più sconfitta fino alla fine del girone, il bottino dice 23, a -1 dai playoff, e le intenzioni sono quelle di crescere ancora e ancora, perché adesso che il valore è chiaro anche rispetto ad un girone poco conosciuto, la possibilità di giocarsi qualcosa di spessore c’è. Due plausi: il primo per l’età media della squadra, tra le più giovani del campionato, il secondo per l’eterno D’Ascanio: segnare è sempre la cosa che gli riesce meglio. 13 gol (come Cucco della Mocchetti ndr), con un solo rigore, e l’enorme “rischio” di giocarsi per l’ennesima volta quella classifica marcatori che ogni anno gli strizza l’occhio. Tiratina d’orecchie? Troppi i 30 gol subiti.
L’Antoniana è…una giovane mina vagante.
Film di Natale: A Christmas Carol
Union Villa Cassano 5.5
È un girone d’andata dal duplice volto quello del Cassano di mister Cola. Più che positiva la partenza, fino alla 9ª giornata i rossoblù collezionano punti e buone prestazioni, poi il meccanismo s’inceppa: appena due pareggi nelle ultime sei partite, tanto che dalla zona playoff oggi è zona playout, seppur in una classifica corta dove tutto è il contrario di tutto. I numeri dicono: 17 punti, 22 gol fatti, 25 subiti. Tornare alla condizione di due mesi fa è il minimo sindacale per respirare senza affanni, capire se quella condizione può bastare per sovvertire tutto è da scoprire, ma intanto tocca pedalare.
L’Union Villa Cassano è…double face!
Film di Natale: L’amore non va in vacanza
Folgore Legnano 5
Ahi ahi ahi Folgore, che è successo? La squadra grigiorossa ci ha abituato bene negli ultimi anni, assumendo i panni della protagonista da piani alti, oggi invece i punti sono 17 e la posizione la numero 13. Il cambiamento in panchina con Viscomi subentrato ad Amendolara non ha portato gli effetti sperati, e allora l’esonero forzato ha fatto sì che la dirigenza si affidasse alla coppia Flagiello – Martarelli, bravi a scuotere gli animi di un gruppo ferito. E così dalla 7ª giornata in poi sono stati ritrovati spirito e compattezza risalendo la china e dando perciò un altro volto ad una stagione che sembrava compromessa. Obiettivi ridimensionati rispetto a quelli dell’avvio, ora bisogna tenere bene a mente che la strada è lunga ed è vietato perdere la concentrazione.
La Folgore Legnano è…aggrappata alla salita.
Film di Natale: La banda dei Babbi Natale
Valle Olona 5
È una delle note più dolenti di questo girone e forse anche una delle più inaspettate. Dopo la retrocessione di un anno fa, in estate le idee erano chiare: giocarsi subito l’accesso alla Promozione. Ma così non è stato, affatto. Con la squadra affidata a mister Turri la sensazione era che ci fosse bisogno di tempo per vedere sostanza e bontà di un progetto che ha tuttora delle cartucce da sparare, eppure quelle cartucce sembrano tutte sparate a salve. Che succede? L’arrivo di mister Bortolato pareva aver rigenerato il gruppo almeno nell’entusiasmo, ma la verità è che i problemi sono rimasti più o meno costanti come confermano i 15 punti, i 24 gol fatti ed i 21 subiti. Che poi a guardare le statistiche anche delle altre squadre si evince che in realtà questi numeri non sono nemmeno malaccio (6° miglior attacco e 6ª miglior difesa), forse ciò che manca è leggere i momenti, riuscire ad interpretare al meglio partite e situazioni. Detto ciò, c’è un girone intero per rimediare e non gettare alle ortiche un’altra stagione.
Il Valle Olona è…sull’orlo di un precipizio (cadere o volare?)
Film di Natale: Qualcuno salvi il Natale
Mariella Lamonica





























