Meo Sacchetti dice addio alla carriera di allenatore. La notizia arriva direttamente da Montecatini, dove ha allenato la Herons, squadra di B Nazionale, negli ultimi mesi, dopo la serie playoff persa contro Caserta in Gara5.

“Qui a Montecatini ho conosciuto persone di alto livello, cariche di entusiasmo e passione. Non mi aspettavo un calore così: non smarrite mai queste caratteristiche, mi raccomando. Avrei voluto trasmettere ancora di più, ma porterò comunque questa esperienza nel mio cuore. L’affetto ricevuto dal pubblico ci ha dato una spinta straordinaria nel finale. Non potevamo congedarci con una sconfitta in casa, è stata bellissima la reazione in Gara 4. La successiva Gara 5 a Caserta è stata la mia ultima partita con la pallacanestro. Vi auguro il meglio: che il futuro regali a questo Club e a questa piazza tutte le soddisfazioni che meritate”, il virgolettato riportato da PistoiaSport che chiude una carriera di allenatore ricca di successi per Sacchetti, capace d’imprese come la vittoria due Coppa Italia, una Supercoppa Italiana ed uno Scudetto tra il 2014-2015 a Sassari, oppure la Coppa Italia conquistata con la Vanoli Cremona nel 2019.

Non solo però, perché Sacchetti è stato il coach capace di riportare l’Italbasket ad un Mondiale nel 2020 a quattordici anni di distanza dall’ultima partecipazione ma soprattutto il traguardo di maggior prestigio è la qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo del 2021, dopo aver eliminato la Serbia in una partita storica vinta 102-95 dagli Azzurri.

Una carriera straordinaria per la quale era stato insignito solo poche settimane fa del 7° Premio Nazionale Nico Messina, in una cerimonia svoltasi nella “sua” Varese, di cui è diventato simbolo da giocatore ma che non ha mai allenato.

Proprio il non aver mai visto Meo sulla panchina biancorossa rimane il aver il rammarico più grande per i tifosi della Pallacanestro Varese, nonostante le due parti si siano spesso sfiorate e avvicinate ma mai definitivamente raggiunte.

Proprio ad uno dei compagni in campo del Sacchetti varesino abbiamo chiesto un pensiero su questo ritiro, ossia Max Ferraiuolo, Team Manager della Pallacanestro Varese: “E’ una notizia improvvisa e che non mi aspettavo. Spero che comunque, anche se gli anni ahimé passano, Meo possa aver voglia di fare ancora qualcosa nel mondo della pallacanestro. Al di là dell’essere stato un ottimo allenatore, Meo può solo che fare bene al basket, con il suo modo di essere e di riuscire sdrammatizzare anche le situazioni, tirando fuori il meglio da chi lavora con lui. Spero non chiuda definitivamente la finestra sul mondo del basket perché questo movimento ha bisogno di uno come lui”.

Alessandro Burin

Articolo precedenteÈ già febbre da playoff! I Gorillas Varese lanciano la sfida ai RedSkins Verona – LA MAPPA DI IFL2 e 9FL
Articolo successivoLutto straziante in casa Progetto Ma.Go: addio a Nicolò Vergani

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui