
Conclusa la prima giornata di semifinali Scudetto di LBA. Olimpia Milano fa valere la legge del più forte, trionfando nettamente su Brescia, mentre la Reyer Venezia trova un blitz pesantissimo in quel della Virtus Arena contro Bologna e ora porta il fattore campo dalla sua parte. Andiamo a vedere tutto quello che è successo.
GERMANI BRESCIA – OLIMPIA MILANO 72-88
I biancoblu cominciano forte con Rivers in grande ritmo in attacco e i cinici Della Valle e Bilan a spingere i padroni di casa subito sul 17-8 contro Nebo e compagni. Dopo un jumper di Cournooh del +10 a inizio secondo quarto, Bolmaro sale di colpi sulle due metà campo, Brooks è un fattore e Guduric dal palleggio lanciano la risalita dell’Olimpia sul 34-35. Con un gran buzzer beater di Brooks al termine del primo tempo, l’EA7 Emporio Armani dà il via ad un break di 2-14 impreziosito dal fattore Nebo sulle due metà campo e le triple di Ellis e LeDay (41-53). Grazie anche al contributo dei cecchini Brooks e Ricci, l’Olimpia prende ulteriormente il largo, scollinando anche oltre quota venti lunghezze e chiudendo i conti sul 72-88 conclusivo.
I biancorossi sono stati guidati dai 20 punti e 7 rimbalzi (22 di valutazione) di Bolmaro, i 16 punti di Brooks e gli 11 punti a testa di Ricci, Shields e Nebo. Il top scorer dei biancoblu è stato Della Valle con 24 punti e 6 falli subiti (28 di valutazione), seguito dai 10 punti di Burnell e i 10 punti e 7 rimbalzi di Bilan.
VIRTUS BOLOGNA – REYER VENEZIA 83-91
Cominciano meglio i padroni di casa, che toccano anche la doppia cifra di vantaggio con le bombe di Vildoza, Edwards e Smailagic che scrivono il 18-8 iniziale, Parks e Horton riavvicinano la Reyer sul -3 ma poi una serie di magie di Morgan spingono l’Olidata anche sul +11 nel secondo quarto (37-26). L’Umana però non molla, Wiltjer insacca due bombe, Horton, Parks e Tessitori sono dei fattori nel pitturato e gli ospiti risalgono la china, superando anche gli avversari sul 44-45. Dopo un terzo periodo equilibrato e pieno di sorpassi e controsorpassi entrando negli ultimi quattro minuti e mezzo del match sul 77-77, Cole e Parks dalla lunetta scrivono il +4 ospite e poi Bowman al ferro annulla gli effetti di una potente penetrazione di Edwards per l’81-85 con 2’ e mezzo da giocare. A seguito di un errore di Edwards, Cole è glaciale dalla lunetta per il +6 ospite, Edwards però gli risponde ancora con dei tiri liberi e, dopo delle palle perse da una parte e dall’altra, Hackett fallisce un importante tiro dall’angolo e Bowman sigla la super schiacciata in contropiede dell’83-89 con 34” sul cronometro. Una seguente palla persa di Edwards costringe la Virtus definitivamente alla resa, lasciando a Cole i liberi che chiudono la contesa. Finisce 83-91.
Gli orogranata sono stati guidati dai 26 punti (6/10 da tre) di Wiltjer, i 16 punti, 7 rimbalzi e 4 assist di Parks (24 di valutazione), i 13 punti, 6 assist e 6 falli subiti di Cole (21 di valutazione), i 12 punti e 6 rimbalzi (21 di valutazione). Ai bianconeri non sono bastati i 21 punti di Edwards, i 16 punti di Diouf, i 12 punti e 7 rimbalzi di Vildoza e i 9 punti di Morgan.
Alessandro Burin
Fonte cronaca LBA






















