Come spesso accade nel mondo dell’hockey, la possibilità di rialzarsi arriva subito. I Mastini avranno l’obbligo di provare a farlo, anche se il prossimo avversario (sul ghiaccio sabato 24 gennaio alle ore 18.00) risponde al nome di Caldaro. Prima di pensare alla corazzata altoatesina, però, è doveroso riflettere su quanto avvenuto nelle due uscite inaugurali del Master Round: la vittoria per 6-2 sull’Appiano e la sconfitta per 3-5 contro l’Aosta, al netto dei risultati diametralmente opposti, raccontano infatti sfide simili in cui i pregi e i difetti (ormai noti) dei gialloneri hanno influito positivamente e negativamente sull’esito dei match.

Paradossalmente i Mastini hanno sofferto di più il gioco dell’Appiano riuscendo però a tener botta nel momento di massima difficoltà (va detto che la gabbia di Matonti ad un certo punto sembrava stregata); in quell’occasione a fare la differenza era stato un super Bastille. Il canadese si è ripetuto a tratti anche ieri sera dando la sensazione che Varese riesca ad accendersi solo aggrappandosi alle sue invenzioni, ma il peso di una squadra non può cadere sulle spalle del singolo. Altrettanto paradossalmente, contro l’Aosta la prestazione di squadra è stata globalmente buona, palesando tuttavia troppe incertezze offensive e difensive. A caldo si è parlato di “fatica” nel segnare e il pensiero del giorno dopo non è troppo diverso: due dei tre gol segnati sono nati da grossolani errori aostani in fase di possesso, mentre in quasi tutte le marcature ospiti si è registrata troppa passività (di gruppo e dei singoli).

Correggere questi difetti (quasi superfluo continuare a ribadire la sterilità del powerplay, la cui macchinosità è stata lampante ieri sera in 4’ di superiorità nei quali si è fatta una fatica tremenda a tirare) è ciò che coach Da Rin e la squadra stanno provando a fare da inizio stagione. Il tempo, però, stringe e il Caldaro chiama. Dopo aver chiuso la regular season in sordina, dando l’illusione di una squadra “normale”, i Lucci hanno fatto vedere il proprio valore dominando Varese e Alleghe in semifinale e finale di Coppa Italia; il Master Round altoatesino è stato inaugurato con due vittorie e il Caldaro sembra aver già messo in ghiaccio il primo posto. È però in partite del genere che i Mastini possono tirar fuori quel qualcosa in più, anche solo per vendicare l’onta di quell’8-3 di Milano che grida vendetta. Il segreto, sulla carta, è semplice: abbinare alla prestazione di ieri sera quei guizzi e quella capacità di soffrire vista contro l’Appiano. Ovviamente il Caldaro avrà idee diverse.

Capitolo singoli. L’errore di Pisarenko sul gol del 3-2 è stato lampante, ma altrettanto evidente è la disattenzione di squadra che, pochi secondi dopo aver recuperato una partita, consente ad un giocatore avversario di presentarsi a tu per tu con il portiere (non dimentichiamo, tra l’altro, che nel secondo drittel il goalie ucraino aveva impedito l’1-3 con un autentico miracolo su Nardella). Quasi sicuramente domani sera tornerà Filippo Matonti a difesa della gabbia giallonera, con il classe 2007 che avrà a sua volta voglia di rivalsa nei confronti del Caldaro. Per quanto riguarda i giocatori di movimento, se Bastille di questi tempi spicca sugli altri è doveroso aspettarsi un rendimento superiore da parte di tutti in ogni fase; l’ultimo arrivato, Christian Buono, è reduce da una prova abbastanza opaca contro la sua ex squadra, ma potrebbe diventare un’arma in più per far male alla corazzata Caldaro.

Il sabato di Master Round si completerà con altre due sfide interessanti: un Pergine in rampa di lancio si presenterà ad Aosta con l’obiettivo di scalare le gerarchie mentre l’Alleghe, travolto 6-1 proprio dalle Linci, proverà a ripartire ospitando un Appiano che non sta fin qui trovando l’equilibrio tra prestazioni e risultati. Bellissima lotta anche nel Qualification Round: Valpellice e Feltre avranno l’opportunità di allungare rispettivamente facendo visita al Fassa e ospitando il Dobbiaco. Bressanone-Fiemme sa quasi di ultimo appello: chi perde potrebbe rischiare di venire tagliato fuori dalla corsa playoff.

MASTER ROUND

3^ GIORNATA (24/01)
Caldaro – Varese (ore 18.00)
Aosta – Pergine (ore 20.00)
Alleghe – Appiano (ore 20.30)

CLASSIFICA

1. Caldaro 23
2. Aosta 17
3. Varese 16
4. Alleghe 15
5. Pergine 14
6. Appiano 13

4^ GIORNATA (29/01)
Appiano – Aosta (ore 20.00)
Caldaro – Alleghe (ore 20.30)
Varese – Pergine (ore 20.30)

QUALIFICATION ROUND

3^ GIORNATA (24/01)
Bressanone – Fiemme (ore 16.00)
Feltre – Dobbiaco (19.30)
Fassa – Valpellice (20.45)

CLASSIFICA

1. Valpellice 13
2. Feltre 13
3. Fassa 11
4. Dobbiaco 10
5. Bressanone 10
6. Fiemme 9

4^ GIORNATA (29/01)
Fiemme – Dobbiaco (ore 20.30)
Valpellice – Feltre (ore 20.30)
Fassa – Bressanone (ore 20.30)

Matteo Carraro

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